La Corte dei conti solleva questione di legittimità costituzionale della nuova definizione legislativa di “colpa grave” nella responsabilità amministrativa, ritenendo che la sua formulazione, riferita principalmente all'attività amministrativa procedimentale e provvedimentale, possa escludere irragionevolmente la responsabilità per colpa grave dei sanitari pubblici per violazione delle leges artis e dei canoni di prudenza, perizia e diligenza, in possibile contrasto con gli artt. 3, 32 e 97, comma 2, Cost.