Questa settimana: Iscrizione gratuita al Servizio sanitario nazionale per lo straniero inabile; inesigibilità dei compensi extra-budget nonostante l'omesso monitoraggio della Asl
Corte Costituzionale - sentenza 97 del 5 giugno 2026 Iscrizione gratuita al Servizio sanitario nazionale per lo straniero inabile
La sentenza n. 97 del 2026 della Corte Costituzionale ha stabilito che i cittadini stranieri che, a causa di un'invalidità, convertono il proprio permesso di soggiorno da "motivi di la-voro" a "residenza elettiva", mantengono il diritto all'iscrizione obbligatoria e gratuita al Servizio sanitario nazionale (SSN).
Cassazione Civile - Sez. I - ordinanza n. 15070/2026 Inesigibilità dei compensi extra-budget nonostante l'omesso monitoraggio della Asl
La vicenda trae origine dall'erogazione di prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale, nello specifico servizi di radiologia, effettuate da una società titolare di una struttura sanitaria accreditata durante il primo semestre dell'anno 2017. A fronte di tali prestazioni, la struttura otteneva un decreto ingiuntivo per la somma di euro 98.129,84 oltre interessi moratori. La ASL proponeva opposizione, sostenendo che tali somme riguardassero prestazioni eccedenti il limite di spesa prefissato, rendendo necessaria l'applicazione della regressione tariffaria unica.
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della struttura sanitaria, confermando la sentenza d'appello che aveva revocato il decreto ingiuntivo e negato il pagamento delle somme extra-budget.
Tribuanale di Cagliari - Sez. II - sentenza n. 970/2026 Il risarcimento dei danni nel caso di violazioni della protezione dei dati personali in ambito sanitario “protezione danni sanitari”
Non è risarcibile il danno non patrimoniale da trattamento illecito di dati sanitari quando la divulgazione sia rimasta confinata in un brevissimo lasso di tempo e ad un unico soggetto, che abbia immediatamente restituito la documentazione all’interessato, in mancanza di prova – anche per presunzioni gravi, precise e concordanti – di una effettiva e seria compromissione della sfera personale dell’interessato o di un aggravamento, eziologicamente ricollegabile al fatto, di pregresse condizioni patologiche.