Il Tribunale di Taranto ha stabilito un principio fondamentale per la tutela della genitorialità nel mondo del lavoro, condannando la ASL di Taranto per una condotta ritenuta discriminatoria.
La vicenda riguarda un'operatrice socio-sanitaria (OSS) che era stata esclusa dal pagamento del premio di produttività (o premio di risultato). L'azienda sanitaria aveva giustificato l'esclusione dichiarando la dipendente "non valutabile", poiché era stata assente per l'intero anno a causa di un periodo di interdizione anticipata per gravidanza a rischio e del successivo congedo obbligatorio di maternità.