La responsabilità della struttura sanitaria per i danni invocati iure proprio dai congiunti di un paziente deceduto è extracontrattuale poiché, da un lato, il rapporto contrattuale intercorre unicamente col paziente, e dall'altro i parenti di quest'ultimo non rientrano nella categoria dei "terzi protetti dal contratto", potendo postularsi solo in specifiche circostanze l'efficacia protettiva verso i terzi del contratto concluso tra il nosocomio e il paziente. È quanto si legge nella sentenza del 4 febbraio 2026, n. 1818 del Tribunale di Napoli.