Tribunali
29/12/2025

Tribunale Prato - Sez. lavoro - sentenza n. 478/2025 Il lavoratore non è tenuto ad informare il datore del proprio stato di salute

Solo la prognosi, non già la diagnosi del medico, è conoscibile da parte del datore di lavoro e nessuna contestazione può essere mossa al lavoratore che taccia informazioni sul proprio stato di salute – È il medico competente l’unico soggetto legittimato a trattare i dati personali sanitari indispensabili alla protezione della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro – La questione affrontata, tra le altre, in questa pronuncia si colloca a metà tra diritto del lavoro e diritto alla privacy ed è risolta da una disciplina che persegue e realizza il contemperamento di esigenze contrapposte.

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