Il Tribunale di Trieste ha riconosciuto il pieno stato giuridico di madre a una donna, deceduta nel 2024, madre “intenzionale” di due bambine nate tramite procreazione medicalmente assistita (PMA) in Spagna. La pronuncia affronta un nodo interpretativo ben noto a giurisprudenza e dottrina: l’accertamento del consenso alla PMA, quale presupposto indispensabile per l’instaurazione del rapporto genitoriale ai sensi dell’art. 8 della L. 19 febbraio 2004 n. 40, all’interno di una famiglia omogenitoriale. Questa volta con un drammatico inedito: la premorienza della madre intenzionale rispetto alla domanda di riconoscimento o di adozione.