Rassegna di giurisprudenza
13/01/2026

La rassegna delle sentenze in sanità settimana dal 12 al 16 gennaio

Responsive image Questa settimana: Responsabilità sanitaria per errata prescrizione farmacologica; attività di reparto, nessuna delega sul controllo sulla disponibilità dei referti agli infermieri; ferie annuali del dirigente e indennità sostitutiva; Sardegna: illegittime le norme su commissari e sostituzioni dei vertici aziendali; Covid: Green pass e obbligo vaccinale misure legittime in pandemia

Cassazione Civile - Sez. III - ordinanza n. 22089/2025 Responsabilità sanitaria per errata prescrizione farmacologica. In tema di responsabilità sanitaria, grava sul paziente l'onere di provare, secondo il criterio del "più probabile che non", l'esistenza del nesso causale tra la condotta del sanitario e il danno lamentato. In presenza di contrastanti indicazioni della letteratura scientifica, la scelta terapeutica del medico non è censurabile ove risulti ragionevolmente prudente, equilibrata e rientrante tra le opzioni scientificamente accreditate al momento della prestazione. Non è consentito in sede di legittimità sollecitare una rivalutazione del merito o sostituire la valutazione del giudice con una diversa opzione scientifica.

Cassazione Penale - Sez. IV - sentenza n. 39828/2025 Attività di reparto, nessuna delega sul controllo sulla disponibilità dei referti agli infermieri. Spetta al medico l'esame tecnico professionale delle condizioni cliniche del paziente ricoverato e preso in carico, esame che certamente comprende il controllo circa la disponibilità dei referti degli accertamenti clinico-diagnostici disposti, tesi proprio a orientare le scelte di intervento e cura: detto controllo non può, dunque, essere ordinariamente delegato al personale infermieristico che, appunto, svolge compiti di natura ausiliaria.

Cassazione Sezione lavoro - ordinanza n. 32689/2025 Ferie annuali del dirigente e indennità sostitutiva. Secondo i Giudici di legittimità la perdita del diritto alle ferie (ed alla corrispondente indennità sostitutiva alla cessazione del rapporto di lavoro) può verificarsi soltanto nel caso in cui il datore di lavoro offra la prova di avere invitato il dipendente (anche dirigente) a godere delle ferie - se necessario formalmente - e di averlo nel contempo avvisato in modo accurato ed in tempo utile a garantire che le ferie siano ancora idonee ad apportare all'interessato il riposo ed il recupero delle energie cui esse sono volte a contribuire.

Corte Costituzionale - sentenza n. 198/2025 Sardegna: illegittime le norme su commissari e sostituzioni dei vertici aziendali. La Corte Costituzionale ha bocciato la riforma sanitaria sarda, dichiarando illegittimi il commissariamento generalizzato delle aziende e la sostituzione "politica" dei vertici. La sentenza tutela la stabilità dirigenziale e il buon andamento della sanità pubblica.

Corte Costituzionale - sentenza n. 199/2025 Covid: Green pass e obbligo vaccinale misure legittime in pandemia. La Consulta ha stabilito che il Green Pass e l'obbligo vaccinale per over 50, con sospensione senza stipendio per i non vaccinati, furono misure costituzionali. In emergenza pandemica, la salute pubblica prevale sulla scelta individuale di non adempiere agli obblighi di sicurezza sul lavoro. 

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