Cassazione Civile – Sezioni unite - Ordinanza del 25 febbraio 2026, n.4235
Commento a cura di Robert Tenuta, Direttivo Nazionale Dirigenza Sanitaria Anaao Assomed
Le Sezioni Unite, richiamando l’Ordinanza Cass. Sez. Un., 20 febbraio 2026, n. 3868, hanno affermato che anche in base alla disciplina dettata dal comma 7-bis dell’art. 15 del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, come modificato dall’art. 20 della legge 5 agosto 2022, n. 118, l’incarico di struttura sanitaria complessa non è conferito tramite un pubblico concorso, con la conseguenza che, ai fini del riparto di giurisdizione sulle relative controversie, non trova applicazione il comma 4 dell’art. 63 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, che attribuisce al giudice amministrativo le controversie in materia di procedure concorsuali per l’assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni.
Il conferimento dell’incarico di direzione di struttura complessa presuppone l’accesso alla dirigenza sanitaria mediante concorso pubblico per titoli ed esami e si innesta su un rapporto di lavoro già costituito, senza integrare una progressione verticale con passaggio ad una posizione funzionale qualitativamente diversa tale da comportare novazione oggettiva del rapporto.
La modifica normativa del 2022, che ha eliminato la discrezionalità del direttore generale dell’azienda sanitaria imponendo la nomina del candidato che ha conseguito il miglior punteggio nella graduatoria formata dalla commissione di valutazione, non ha mutato la natura privatistica dell’incarico, ma ha introdotto un vincolo stringente in funzione di tutela dei principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione di cui all’art. 97 Cost.
Pertanto, il conferimento dell’incarico rientra tra gli atti adottati con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro ai sensi dell’art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001, con conseguente giurisdizione del giudice ordinario su tutte le relative controversie, al quale spetta adottare i provvedimenti di accertamento, costitutivi o di condanna richiesti dalla natura dei diritti tutelati.