Corti d'Appello
06/04/2017

Corte d'Appello Roma - sentenza 6 aprile 2017 Emotrasfusioni con sangue infetto, evitare duplicazioni del risarcimento

Il diritto al risarcimento del danno conseguente al contagio da virus HBV, HIV o HCV a seguito di emotrasfusioni con sangue infetto ha natura diversa rispetto all'attribuzione indennitaria regolata dalla legge 210/1992. Di talché nel giudizio risarcitorio promosso contro il Ministero della Salute per omessa adozione delle dovute cautele, l'indennizzo eventualmente già corrisposto al danneggiato può essere interamente scomputato dalle somme liquidabili a titolo di risarcimento del danno; al contrario opinando, la vittima finirebbe per beneficiare di un ingiustificato arricchimento consistente nel porre a carico di un medesimo soggetto 2 diverse attribuzioni patrimoniali in relazione allo stesso fatto lesivo.

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