BASILICATA
Antonio Vitullo - Nuovo responsabile Anaao Giovani Basilicata
34 anni, medico chirurgo specialista in cardiologia presso Ospedale Madonna delle Grazie, Matera. Il suo obiettivo coinvolgere sempre di più i giovani medici in Basilicata
PA BOLZANO
Lorenzon Antonio - Nuovo responsabile Anaao Giovani PA Bolzano
Medico in formazione in igiene e medicina preventiva. Dal 2024 lavora come strutturato, grazie al Decreto Calabria. che ANAAO Giovani ha saputo difendere e migliorare.
Questo gli ha restituito dignità lavorativa e la responsabilità che sentiva fosse ormai tempo di assumersi, considerato il suo percorso. Ma soprattutto, grazie alla possibilità introdotta da ANAAO di essere assunti al di fuori della propria rete formativa, ha potuto avvicinarsi di nuovo a casa e realizzare i suoi progetti di vita. Da quel momento è grato al sindacato e ha maturato la convinzione che sia l'unico
ente ad avere come interesse primario la soddisfazione professionale dei sanitari.
Questo è ciò che spera di trasmettere ai colleghi di ANAAO Giovani durante il suo mandato: sarà un ponte tra loro e i tavoli sindacali, portando le loro istanze all'attenzione di chi vi siede, e cercherà di essere un punto di riferimento rispetto ai dubbi e alle difficoltà tipici dei primi anni di carriera sanitaria.
PIEMONTE
Orazio Vito Masi - Nuovo responsabile Anaao Giovani Piemonte
30 anni, medico in formazione specialistica in Anestesia e Rianimazione presso l'Università del Piemonte Orientale.
In Anaao Giovani ha trovato lo spazio ideale per il confronto sulle sfide che investono la nostra generazione. Il suo impegno all’interno di Anaao Piemonte è orientato alla tutela concreta dei diritti dei medici in formazione specialistica, dei giovani dirigenti e neolaureati, promuovendo condizioni di lavoro dignitose e sostenibili.
Il suo obiettivo è trasformare le criticità della nostra categoria in azioni sindacali condivise, consolidando una rete regionale dove ogni iscritto possa contribuire attivamente al cambiamento.
Crede in un sindacato che non subisca il futuro, ma lo costruisca attraverso la partecipazione e la competenza.