Arriva una svolta attesa da ben ventiquattro anni per tutti i professionisti che lavorano come Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) e periti per i tribunali italiani. Una novità che interessa da vicino il mondo della sanità e, in particolare, i medici legali, chiamati quotidianamente dai giudici a valutare casi complessi di responsabilità medica, infortuni o pratiche di invalidità.