Il Segretario Nazionale commenta l'analisi Gimbe sulla spesa sanitaria pubblica
(ANSA) - ROMA, 02 SET - "Il trend non cambia ormai da anni. Sulla spesa sanitaria occorre un'inversione di tendenza. Il punto, però, non è soltanto aumentare la spesa sanitaria, ma anche il modo in cui le risorse si riversano nei servizi". Così il segretario nazionale del sindacato dei medici ospedalieri Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, commenta l'analisi Gimbe sulla spesa sanitaria pubblica.
"Siamo di fronte a due problemi", dice di Silverio. "Da una parte gli investimenti in sanità sono insufficienti, dall'altro però c'è il tema dell'appropriatezza nell'utilizzo risorse: si stima che fino al 25% siano impiegate in modo inappropriato, per esempio per prestazioni legate a consumismo sanitario". Per questo, aggiunge il segretario Anaao, "non siamo d'accordo con questa campagna percentualistica: con i numeri percentuali non si risolvono i problemi di salute. Bisogna comprendere quali siano le esigenze dei cittadini e dare loro risposte", spiega. "Per esempio, un'esigenza è non andare in pronto soccorso per qualunque piccolo problema di salute e poi sostare lì per 8 ore. A ciò si risponde investendo sulla medicina del territorio". Poi, "occorre riorganizzare gli ospedali. E ancora, è necessario mappare i bisogni tenendo conto delle aree disagiate così come dell'incidenza delle patologie. È quello che dovrebbe fare un Piano sanitario, che manca però da 15 anni", aggiunge.
Infine, Di Silverio, sottolinea il riconoscimento per i professionisti sanitari. "Se non vengono pagati adeguatamente andranno via dagli ospedali e allora non possiamo lamentarci dei gettonisti", conclude. (ANSA).