Vivere sotto lo stesso tetto con una persona disabile, se manca un rapporto qualificato dalla legge, non dà diritto al beneficio.
I permessi della legge 104 spettano solo se esiste un preciso rapporto giuridico o affettivo riconosciuto dalla legge. La semplice convivenza, anche prolungata, non è sufficiente a giustificarne la concessione.