Una struttura di eccellenza ha contestato i provvedimenti regionali di fissazione del budget, lamentando una drastica riduzione del finanziamento per le prestazioni di alta specialità. Il nodo del contendere riguarda la distinzione tra riabilitazione intensiva e neuroriabilitazione complessa, con particolare riferimento ai criteri di accesso dei pazienti e alla classificazione delle patologie. Emergono profili di diritto cruciali: il nesso di presupposizione tra programmazione nazionale e atti regionali, la natura vincolante dei titoli di accreditamento rispetto alla remunerazione effettiva e l'evoluzione dei modelli tariffari, passati da una logica "a matrice" basata sul reparto a una centrata sulla gravità clinica del caso (MDC).