La prima sezione giurisdizionale centrale d'appello della Corte dei Conti ha confermato la decisione di primo grado che aveva affermato la sussistenza della responsabilità di un medico specializzando per il danno erariale indiretto determinato dal pagamento effettuato da un ospedale pubblico in favore degli eredi di un paziente deceduto a seguito di errori commessi dall’equipe operatoria di cui il sanitario era un componente. La sentenza resa l’11 settembre 2025, n. 139, offre lo spunto per ricostruire il ruolo e le responsabilità dello specializzando impegnato in compiti di assistenza ai pazienti.