Veneto

Assunzioni rifiutate nei reparti Covid? Assurdo depistaggio

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COMUNICATO STAMPA ANAAO ASSOMED VENETO
Azienda Zero ha dichiarato ai media che quattromila sanitari hanno rifiutato l’assunzione per non lavorare nei reparti Covid? Sono numeri talmente assurdi da non essere ritenuti credibili e veri

Padova, 21 dicembre 2020. Notizia rappresentata ad arte per la disinformazione ed il depistaggio mediatico. Un tentativo inaccettabile, a nostro giudizio, di gettare in modo subdolo e subliminale discredito sulla intera categoria dei sanitari. Azienda Zero ha comunicato nei giorni scorsi ai media i dati sul rifiuto all’assunzione/ingaggio dei sanitari (oltre 4.000) per non lavorare nei reparti Covid talmente assurdi da non essere ritenuti, a nostro giudizio, credibili e veri, e sono numeri proprio che non tornano anche perché settimane prima erano state fatte dichiarazioni e comunicati dati diversi dall’assessore regionale Lanzarin. 

Infatti nella conferenza stampa del 28 ottobre 2020 l’assessore aveva risposto, in seguito a specifica domanda di una giornalista (esistono filmato e registrazione reperibili in rete), che su 3448 sanitari contattati, 2200 erano stati assunti/ingaggiati dalle aziende sanitarie del Veneto, dei quali circa 250 medici, prevalentemente destinati alle USCA!

Ma la Regione chi pensa di poter reclutare in questi mesi  alle condizioni contrattuali e lavorative che vengono  proposte! Forse neolaureati per tracciamenti, USCA e guardia medica di continuità che poi se ne andranno in gran parte subito via tutti o quasi non appena saranno comunicati gli esiti di accesso per le scuole di specializzazione nelle prossime settimane.

Ai medici vengono proposti contratti prevalentemente libero professionali, quindi contratti usa e getta. Se qualcuno ha pensato  in Regione che questi colleghi, peraltro in attesa di poter entrare nelle scuole di specializzazione, potessero essere  disponibili a lavorare per alcuni mesi e per pochi euro, in turni massacranti, a rischiare la loro vita, senza tutele, malattia, ferie, coperture assicurative e previdenziali,  con una preoccupante esposizione a problemi medico legali e giudiziari, al rischio biologico elevatissimo, peraltro non indennizzato, e senza il riconoscimento dell’infortunio Covid sul lavoro, etc…., si è proprio sbagliato.

ANAAO ASSOMED ritiene che per essere attrattivi si debbano proporre contratti seri e solidi, con maggiori garanzie e tutele e significativi aumenti retributivi, a maggior ragione in questo momento emergenziale pandemico in cui migliaia di operatori sanitari ad oggi si sono contagiati, ammalati e sono deceduti sul lavoro nell’adempimento del loro dovere. Uno stoicismo ammirevole che non durerà ancora per molto.

E per questi motivi la categoria dei sanitari merita e pretende il rispetto.

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