Tar Puglia – Sezione I – sentenza n. 762/2026
Graduatorie concorsuali, scorrimento e limiti al depennamento
18 Giugno 2026
La sentenza del TAR Puglia offre l’occasione per riflettere sul rapporto tra principio costituzionale del pubblico concorso, durata delle graduatorie e potere amministrativo di scorrimento. Il caso riguarda un candidato idoneo non vincitore, inserito in una graduatoria formata per un posto a tempo pieno e indeterminato, successivamente escluso per avere rifiutato una proposta di assunzione part-time. Il Collegio qualifica il depennamento come illegittimo, perché non previsto né dalla legge né dal bando di concorso quale conseguenza automatica della rinuncia. La pronuncia assume rilievo anche rispetto alla durata delle graduatorie, biennale in via generale e triennale per gli enti locali, poiché l’esclusione incide sulla possibilità di successivi scorrimenti. La questione centrale non è il diritto automatico dell’idoneo all’assunzione, ma il limite entro cui l’amministrazione può incidere sulla permanenza del candidato in graduatoria.