Case e ospedali di comunità: Anaao chiede un tavolo per discutere il ruolo di tutti i professionisti.
Basta atteggiamenti impositivi sui medici ospedalieri
15 Giugno 2026
Roma, 15 giugno 2026 - “Il nodo delle case di comunità e degli ospedali di comunità non si scioglie se non vengono coinvolti tutti i professionisti”. Ad affermarlo è il Segretario Nazionale Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, che ritiene fondamentale “assicurare al cittadino un percorso di presa in carico ancor prima che di presa in cura, ma occorre soprattutto evitare che le case di comunità si rivelino, qualora partano, solo una sosta intermedia per arrivare in ospedale”.
“A tal fine – propone Di Silverio – chiediamo che venga convocato un tavolo per discutere il ruolo di tutti i professionisti impegnati in ogni singola tappa del percorso.
In alcune regioni si sta verificando una condizione inaccettabile che abbiamo prontamente denunciato ovvero medici ospedalieri costretti nelle case di comunità in maniera surrettizia e in barba alle regole contrattuali. Basta con gli atteggiamenti impositivi: il contratto di lavoro deve essere applicato e rispettato”.
“La salute – conclude Di Silverio - richiede rispetto di ruoli oltre che di percorsi, richiede condivisione delle scelte tra professionisti e legislatore, che hanno l'onere di fare sintesi tra le diverse esigenze. Siamo disponibili a fare la nostra parte e a discutere con regole chiare, ma sin da ora avvertiamo che non saremo i tappabuchi di nessuno”.