TFR/TFS: circolare INPS con riepilogo termini liquidazione e pagamento
29 Maggio 2026
Inps – Circolare n.30 del 27 marzo 2026
Commento a cura di Robert Tenuta, Direttivo Nazionale Dirigenza Sanitaria Anaao Assomed
Alla luce delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2026 l’INPS, con la circolare 27 marzo 2026, n. 30, fornisce un quadro aggiornato e riepilogativo dei termini di liquidazione e pagamento del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) e del Trattamento di Fine Servizio (TFS) per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni.
La principale novità riguarda la riduzione del termine di pagamento da 12 a 9 mesi, a partire dal 1° gennaio 2027, per i lavoratori che cessano dal servizio per raggiungimento dei limiti di età, di servizio o per collocamento a riposo d’ufficio.
La modifica si applica esclusivamente a chi matura i requisiti pensionistici dal 2027 e non interessa i casi di pensionamento anticipato.
Restano invece invariati i termini più lunghi previsti per altre causali di cessazione, come le dimissioni volontarie, il licenziamento o la fine di un contratto a tempo determinato, per le quali il TFS/TFR continua a essere pagato rispettivamente dopo 24 o 12 mesi, a seconda dei casi.
Nei casi di decesso o inabilità, il pagamento resta fissato entro 105 giorni dalla cessazione del servizio.
La circolare riepiloga anche le modalità di rateizzazione della prestazione: il TFS/TFR viene corrisposto in un’unica soluzione fino a 50.000 euro, in due rate annuali per importi superiori a 50.000 e inferiori a 100.000 euro, e in tre rate annuali per importi pari o superiori a 100.000 euro. Le rate successive alla prima sono pagate a distanza di 12 mesi.