Francesco Possanzini è il nuovo responsabile Anaao Giovani PA Trento
19 Maggio 2026
33 anni, psichiatra del Centro Crisi Adolescenti di Arco.
Il suo interesse per la rappresentanza ha radici lontane, già ai tempi del liceo. Ma è stato durante la pandemia covid, che è coincisa con l'abilitazione post-laurea, che si è riaccesa la voglia di
combattere contro le storture del sistema. E ai tempi, per la sua generazione, c'era una grossa stortura evidente a tutti: l'imbuto formativo, irrisolto da anni.
Partendo da una piccola associazione fondata con alcuni amici, ha subito colto il potere trasformativo di ANAAO, anche alla luce di una grande tradizione che ha alle sue spalle. Ha apprezzato molto come, in questi anni, ANAAO abbia iniziato a rivolgersi non solo ai medici ospedalieri ma anche agli specializzandi e a coloro i quali restavano fuori dalla specializzazione, e crede che alla vittoria di questa battaglia il nostro sindacato abbia dato un contributo fondamentale. Ha quindi aderito con entusiasmo e, durante la specializzazione, è stato eletto rappresentante presso l'Osservatorio Regionale per la formazione medica specialistica del Veneto.
Ma questa non vuole essere la descrizione di un percorso personale, quanto piuttosto l'adesione ad un percorso che ANAAO sta intraprendendo e di cui vuole continuare a far parte: combattere in maniera costante, puntuale e competente, per una professione che rimanga il più possibile adeguata alle esigenze e ai tempi che cambiano, dando sempre adeguata rappresentanza anche alla componente più giovane della dirigenza medica e sanitaria. Specialmente in Trentino, dove i numerosi cambiamenti in atto presso l' azienda avranno un impatto tanto maggiore sulla carriera di chi si sta affacciando ora a questa realtà. E' quindi importante cogliere i cambiamenti in atto indirizzandoli a vantaggio di tutti, sia universitari che clinici, cercando di ampliare ulteriormente i diritti e le possibilità che la Provincia Autonoma di Trento offre, e non limitandosi a combatterne l'erosione. Per garantire il mantenimento delle eccellenze e degli elevati standard di cura del Sistema Sanitario Provinciale, che è possibile solo se il personale che lo anima è soddisfatto e coeso. E' certo che questo non possa che passare attraverso un rafforzamento e un radicamento di ANAAO anche sul territorio trentino, e le numerose adesioni da parte dei giovani medici sono un primo passo in questo senso. "Cambiamo le cose prima che le cose cambino noi".