Anaao in Senato: il Ssn non si riforma senza chi ci lavora

L'audizione alla X Commissione di Palazzo Madama sul Ddl delega riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e revisione del modello organizzativo del Ssn

28 Aprile 2026

L’Anaao Assomed ha partecipato all’Audizione alla X Commissione del Senato sul Delega al Governo per l’adozione di misure in materia di riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e revisione del modello organizzativo del Ssn.

Il Segretario Nazionale dell’Associazione, Pierino Di Silverio nel suo intervento, ha esordito riconoscendo al provvedimento “una rilevante portata storica, espressione di un’ambiziosa operazione di revisione strutturale. E l’Anaao non può non condividere l’indirizzo espresso dal Ministro Schillaci, nonché la volontà, più volte ribadita, di procedere a una riforma del sistema sanitario che ne preservi i principi costituzionali fondanti: l’eguaglianza, la gratuità dell’accesso alle cure, la centralità del paziente e la valorizzazione dei professionisti che vi operano quotidianamente”.

“A distanza di quasi quarantotto anni, appare necessario adeguare il sistema ai mutamenti intervenuti, accompagnando il cambiamento attraverso la costruzione di un servizio sempre più vicino ai bisogni dei cittadini. In tale prospettiva, la medicina ospedaliera e quella territoriale non devono più essere considerate ambiti contrapposti, bensì integrate all’interno di una visione unitaria e coerente del sistema di assistenza”.

“Il Ssn è universale e non può essere sottoposto a logiche di profitto. Senza adeguata manutenzione, senza garanzie di sicurezza, senza formazione continua, senza valorizzazione e gratificazione del personale, senza condizioni di lavoro commisurate al ruolo dei professionisti e alla qualità della cura del paziente, e senza una prossimità territoriale efficace e tempestiva, il sistema non potrà mantenere la propria funzionalità”.

L’Anaao Assomed continuerà a proporre iniziative politiche e legislative finalizzate a sostenere il cambiamento necessario, offrendo in modo responsabile il proprio contributo ribadendo la centralità del SSN pubblico e il ruolo fondamentale dei dirigenti dipendenti del servizio.

La necessità di una riforma che preveda, tra gli interventi prioritari:
- l’adeguamento della dotazione di professionisti
- l’eliminazione del tetto di spesa sul personale
- il miglioramento della remunerazione e delle condizioni di lavoro per tutto il personale
- il rafforzamento della capacità di programmazione in grado di rispondere a bisogni in continua evoluzione - - una governance che introduca meccanismi di partecipazione, trasparenza, codecisione, valorizzazione del ruolo di tutte le professioni sanitarie e della cittadinanza responsabile.

Resta ora da definire la direzione concreta che tale riforma assumerà.

Download del documento integrale presentato in audizione dall'Anaao Assomed