Cassazione Sezione lavoro - sentenza n. 8211/2026
Licenziamento per malattia e disabilità: la parità di trattamento diventa discriminazione indiretta

02 Aprile 2026

In una complessa vicenda giuslavoristica, una dipendente affetta da una grave patologia cronica (invalidità civile accertata tra il 46% e il 70%) viene licenziata per aver superato il limite massimo di assenze per malattia previsto dal contratto collettivo nazionale. Il caso pone al centro del dibattito giuridico la natura della discriminazione indiretta: ci si chiede se l'applicazione di una norma contrattuale apparentemente "neutra" e uguale per tutti possa in realtà penalizzare ingiustamente i lavoratori fragili.