Cassazione Penale - Sez. IV - sentenza n. 451/2026
Continuità della cura: il monitoraggio post-operatorio diventa un obbligo di garanzia

07 Gennaio 2026

Un intervento chirurgico per l’asportazione di cisti ovariche, complicato da un quadro clinico di aderenze diffuse, segna l’inizio di un decorso post-operatorio drammatico. Nonostante le dimissioni e i ripetuti contatti tra la paziente e il medico di fiducia, l’insorgenza di sintomi quali febbre, dolori addominali e astenia viene sottovalutata, portando a una diagnosi tardiva di peritonite da lesione intestinale iatrogena. I profili di diritto che emergono riguardano la persistenza della posizione di garanzia del sanitario anche dopo le dimissioni ospedaliere, l’estensione dell’obbligo di protezione derivante dal contatto sociale e dal contratto d’opera professionale, nonché la configurabilità della colpa grave per l’omissione di esami diagnostici fondamentali a fronte di una sintomatologia persistente e prevedibile alla luce delle difficoltà riscontrate durante l’operazione.