Cassazione Penale - Sez. V - sentenza n. 9012/2026
Farmacista, funzioni certificative e rischi nella somministrazione vaccinale
09 Marzo 2026
Un professionista sanitario, operante durante l'emergenza da SARS-COV-2, viene chiamato a rispondere di gravi irregolarità nella gestione dei flussi informativi nazionali. Le condotte riguardano l'inserimento di dati falsi circa l'esito di tamponi e l'avvenuta inoculazione di vaccini nelle piattaforme ministeriali. Emerge inoltre un profilo di rischio tecnico: l'aver effettuato decine di vaccinazioni utilizzando una singola siringa per più soggetti, limitandosi alla sostituzione del solo ago. Il caso solleva questioni di diritto fondamentali: l'attività di inserimento dati nei database pubblici trasforma il farmacista in un "pubblico ufficiale" investito di poteri certificativi delegati dallo Stato?