Cassazione Sezione lavoro - sentenza n. 24950/2024
Ape Sociale senza Naspi
17 Settembre 2024
Non è indispensabile aver effettivamente incassato la Naspi, ma è sufficiente avervi maturato il diritto. La ratio della norma è evitare che le due prestazioni vengano percepite contemporaneamente, non imporre un percorso obbligato in cui la prima deve necessariamente precedere la seconda. Se un lavoratore è stato licenziato e aveva tutti i requisiti per richiedere la Naspi, il fatto di non averla chiesta non dovrebbe impedirgli l'accesso all'Ape Sociale. Chi, invece, stava già percependo la Naspi al momento della richiesta, deve attenderne la conclusione prima di poter passare all'Ape Sociale. Rimane comunque determinante il requisito contributivo: nei 36 mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro devono risultare almeno 18 mesi di contribuzione effettiva.