#12marzo. Prevenire le aggressioni prima che accadano si può. 

L'esempio della Asl Roma 6: umanizzazione delle cure, formazione, ascolto, comunicazione chiara.

11 Marzo 2026

In occasione della Giornata Nazionale contro la violenza sugli oepratori sanitari, vogliamo raccontare una scelta diversa.
Per la prima volta in una ASL italiana, per la precisione la Asl Roma 6, con il supporto dell'Anaao Aziendale, ci si è posti l’obiettivo di ridurre la distanza tra operatori sanitari e persone fragili, processo fondamentale per garantire un'assistenza ottimale e soprattutto soddisfacente dal punto di vista umano. Il che vuol dire ridurre incomprensioni, diverbi, contenziosi.  

Nel contesto sanitario la fiducia e la comunicazione efficace tra operatori sanitari e pazienti sono cruciali per garantire una corretta diagnosi, un trattamento adeguato e il benessere generale del paziente. Ridurre la distanza significa anche promuovere una relazione di fiducia ed empatia tra le due parti, che si traduce in una migliore aderenza alle terapie, una maggiore comprensione delle necessità del paziente e una migliore gestione delle sue condizioni di salute.

E' senza dubbio un progetto ambizioso che implica impegno da parte degli oepratori sanitari, ma anche delle direzioni aziendali che devono mettere in campo tutte le risorse possibili per aumentare la compliance tra medico e paziente e nel contempo ridurre anche i motivi di diverbio e contenziosi, ma soprattutto restituire una nuova vita al rapporto di fiducia medico paziente.

Quando una buona pratica funziona, va raccontata. E Anaao Assomed continuerà a chiedere che questi nuovi modelli diventino una regola e non un'eccezione.