Corte d'Appello L'Aquila - sentenza 19 ottobre 2013
Paziente sviene a casa dopo l'intervento: responsabili i sanitari

13 Ottobre 2013

.In primo grado il Tribunale, decidendo sulla richiesta di risarcimento del danno promossa dal paziente contro la struttura sanitaria per l’errata applicazione del tubo di drenaggio, che lo aveva costretto ad un secondo intervento chirurgico di rimozione, ha ritenuto esistente anche un concorso di colpa dell’attore, per non aver preso tutte le possibili precauzioni per evitare il danno. La Corte d’Appello ha chiarito che non può escludersi la responsabilità dei sanitari, affermando che il distacco del drenaggio si sarebbe verificato a seguito di un evento esterno alla sfera di controllo degli stessi, quale la caduta a terra del paziente. Tale evento accidentale può spiegare il distacco della sacca dal tubo, ma non la sua retrazione nell'addome; inoltre, vi è comunque una responsabilità dei medici per avere consentito la dimissione.