La regola generale non cambia: la malattia decorre dalla data di redazione del certificato con cui il medico, sulla base della valutazione clinica, attesta lo stato di incapacità temporanea al lavoro. Finora, tuttavia, l’INPS consentiva di riconoscere anche il giorno precedente solo quando il medico indicava quella data nel campo “Dichiara di essere ammalato dal…” e la visita era stata effettuata a domicilio.