Cassazione Sezione Lavoro
05/05/2015

Cassazione Lavoro - sentenza n. 8925/2015 Legittimo il licenziamento del dipendente che produce certificati medici falsi

Il caso trae origine dal licenziamento intimato ad una lavoratrice sulla base di addebito disciplinare costituito da due assenze dal lavoro che la medesima aveva cercato di giustificare attraverso la produzione di certificazioni sanitarie risultate false. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla lavoratrice. Osservano gli Ermellini come correttamente la Corte territoriale non abbia tralasciato di eseguire un’autonoma valutazione della gravità degli addebiti disciplinari nel momento in cui si è riferita all’accertata intensità del dolo evincibile dalle modalità fraudolente, quali l’utilizzazione di certificati sanitari falsificati, modalità, queste, che inducevano a ritenere inaffidabile la lavoratrice, nei cui confronti appariva giustificato il licenziamento.

Allegati
Altri articoli

Segreteria Nazionale sede di Roma
Via San Martino della Battaglia, 31 - 00185 ROMA
Telefono 064245741 - Fax 0648903523
segreteria.nazionale@anaao.it - segreteria.nazionale@anaao.postecert.it