Tribunale di Roma - ordinanza del 19 dicembre 2001
Un dirigente pubblico è rimovibile, ma non può essere esautorato

Un dirigente della pubblica amministrazione ha proposto reclamo dinanzi il Tribunale nell'ambito di un giudizio d'urgenza, esponendo che, per le intervenute modifiche strutturali dell'Ispettorato di appartenenza, aveva subito un progressivo svuotamento delle attribuzioni e, quindi, l'assegnazione di quelle stesse attribuzioni ad un nuovo ufficio cui era stata assegnata altra persona. Il medesimo dirigente ha, inoltre, riferito di aver ricevuto la proposta di assegnazione ad una direzione da istituire di cui non erano state chiarite competenze e struttura. Il Tribunale ha ritenuto ravvisabile in capo al ricorrente una posizione soggettiva tutelabile in via d'urgenza ed ha, quindi, rovesciato la decisione del giudice di primo grado. Invero, secondo il nuovo disegno del legislatore (d.lgs. 29/93 e successive modifiche) l'assunzione di incarichi dirigenziali nella Pubblica Amministrazione è frutto di un procedimento complesso che si articola in uno di carattere amministrativo e in un altro, parallelo, di carattere civilistico destinato a sfociare in un contratto. Il DPR 150/1999 ha dettato la disciplina transitoria per la prima attuazione del nuovo sistema con la quale si è inteso regolare la posizione di tutti i dirigenti in servizio al momento del mutamento di regime prevedendo un termine di 90 gg. dalla sua entrata in vigore entro il quale ciascuna amministrazione aveva facoltà di conferire o confermare incarichi a coloro che erano propri dirigenti o vincitori di concorsi, senza che altra amministrazione, attingendo all'ormai unico ruolo, potesse attribuire incarichi ai medesimi dirigenti. Trascorso detto termine, coloro i quali non sono confermati, né scelti da altre amministrazioni, sono “parcheggiati” nel ruolo unico dei dirigenti della pubblica amministrazione costituito presso la Presidenza del Consiglio.

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Tribunale di Belluno - sentenza n. 48/2001
Illegittime le trattenute a titolo di IRAP

Illegittime le trattenute stipendiali operate dalla ULSS n. 1 di Belluno a titolo di IRAP.

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