22 dicembre 2016

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE: UNA LEGGE ALLA DERIVA - Comunicato stampa Anaao Assomed

L’unico provvedimento che potrebbe modificare, sensibilmente ed in positivo, l’attività lavorativa di decine di migliaia di camici bianchi deve inutilmente aspettare ancora. Chi gode della immunità parlamentare dovrebbe provare a immedesimarsi un po’ di più nel Paese reale. Chi vuole sapere ciò di cui hanno bisogno cittadini e medici, faccia un giro negli Ospedali, di giorno o, meglio, di notte. Potremmo accompagnarlo.

14 dicembre 2016

SANITA’ ANCORA ASSENTE DAL PROGRAMMA DEL NUOVO GOVERNO
Comunicato stampa Anaao Assomed

Come tutti i Presidenti del Consiglio che lo hanno preceduto, anche l’on. Gentiloni nel discorso programmatico davanti alla Camera dei Deputati si è ben guardato dal parlare di sanità. Anzi dal pronunciare la stessa parola, come fosse maledetta. Altro che far tesoro degli errori!!! La coazione a ripetere che colpisce i governanti non risparmia né rottamati ne rottamatori. La sanità, e quindi la salute dei cittadini italiani ed il lavoro dei medici, è fuori programma, fuori cultura, fuori agenda dei Governi.

13 dicembre 2016

SANITÀ: GOVERNO NUOVO E QUESTIONI VECCHIE. Comunicato stampa Anaao Assomed

Le categorie ospedaliere non sono affatto pacificate, come dimostra il frequente succedersi di prese di posizione, assemblee, sit in e scioperi, proclamati e realizzati. E non lo saranno fino a che la politica non si farà carico del disagio che esprime questo patrimonio professionale tradito nei valori che esprime, sbattuto in prima pagina e vilipeso nei talk show per il solo fatto che psicopatici travestiti da medici compiono orribili delitti. 

02 dicembre 2016

SCIOPERO GENERALE 16 DICEMBRE 2016. Per la dignità professionale. Per un contratto nuovo. Per la sanità pubblica.

#NONÈLAVOLTABUONA. I medici, “quelli della notte” e quelli delle fughe all’estero o in pensione, e gli altri professionisti dipendenti del SSN chiedono al Senato, insieme a riconoscimento di ruolo e dignità professionale, modifiche legislative per un contratto nuovo da assumere a strumento di garanzia della qualità dei servizi per I cittadini. In caso contrario, risponderanno con i fatti, additando Governo e Regioni, che litigano di giorno per accordarsi di notte, come responsabili dello svuotamento del diritto alla salute. A cominciare dallo Sciopero Generale del 16 dicembre.

29 novembre 2016

QUESTA LEGGE DI BILANCIO NON VA BENE!
Per la sanità pubblica italiana. Per i cittadini. Per i medici i veterinari i sanitari che devono tutelare la salute dei cittadini.
Comunicato stampa Intersindacale

SULLA SALUTE IL QUESITO E’ CHIARO: O LA SI SOSTIENE O LA SI AFFOSSA. QUESTA LEGGE DI BILANCIO DEVE ESSERE CAMBIATA. IL PARLAMENTO DEVE ASCOLTARE LE NOSTRE RICHIESTE E LA DEVE MODIFICARE

25 novembre 2016

ORARIO DI LAVORO EUROPEO: la legge compie un anno, ma la festa è rimandata - Comunicato stampa Anaao Assomed

L'Anaao Assomed chiede al Governo italiano di farsi garante di una corretta applicazione della normativa europea, impedendo atteggiamenti elusivi da parte delle Regioni e favorendo l'unica soluzione affinché le richieste della Commissione Europea siano rispettate e la sicurezza delle cure garantita: una nuova stagione di assunzioni in sanità.

24 novembre 2016

***REVOCATO LO SCIOPERO DEL 28 NOVEMBRE***
Comunicato stampa dell'Intersindacale

Le organizzazioni sindacali ottemperando al divieto imposto dalla normativa vigente e comunicato dalla Commissione di garanzia, revocano lo sciopero del 28 novembre, riservandosi di riprogrammarlo in altra data, tenuto conto anche del cammino parlamentare degli emendamenti da loro promossi. 

16 novembre 2016

****CONFERMATO IL SIT-IN IN CAMICE BIANCO DI DOMANI E LA MOBILITAZIONE FINO ALLO SCIOPERO****

Al termine dell'incontro con il Ministro della salute Lorenzin, l'intersindacale conferma la protesta di domani fino allo sciopero a fine mese.

leggi il comunicato stampa in formato pdf

“Abbiamo apprezzato nell’incontro odierno le aperture del Ministro della salute sui temi posti dalle categorie in materia di Contratto di lavoro, assunzioni e precariato, ma riteniamo che le nostre richieste debbano essere accolte dal Governo e dal Parlamento nella legge di bilancio”. Questo il commento delle organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria al termine dell’incontro con il Ministro Lorenzin.
“Per queste ragioni confermiamo il sit-in in camice bianco in programma domani alle 11.00 davanti al Parlamento e la conferenza stampa dei Segretari Nazionali sempre alle 11.00 presso l’Hotel Nazionale a Piazza monte Citorio nella quale illustreremo le ragioni della nostra protesta e dello sciopero già preannunciato”.

15 novembre 2016

Per la RIFORMA DELLA FORMAZIONE MEDICA non basta uno spot. Comunicato stampa Anaao Assomed

Mettere mano alla legge 368, ed al modello formativo che propone, si può e si deve, come da anni andiamo sostenendo, ma per anticipare l’incontro con il mondo del lavoro ed aumentare il numero di contratti per rispondere alla drammatica carenza di medici, specialisti e di medicina generale, prevista per il prossimo quinquennio, e risolvere il problema degli ultimi tra gli ultimi, cioè le migliaia di medici esclusi da ogni formazione post laurea. 

15 novembre 2016

FINANZIAMENTO DEI CONTRATTI DI LAVORO: le richieste a Governo e Parlamento. Comunicato stampa Intersindacale

1) garantire l’estensione anche alla sanità dei benefici concessi a 24 milioni di lavoratori privati dalla defiscalizzazione della produttività, elemento che potrebbe essere finalizzato ad un piano nazionale per l’abbattimento delle liste di attesa; 2) estendere al settore pubblico i benefici del welfare aziendale, con la possibilità di contributi alla previdenza integrativa e, per le  donne, di strumenti con i quali meglio conciliare vita e lavoro; 3) attribuire al trattamento accessorio del personale dipendente, il cui taglio ha colpito quella parte del salario che remunera la produttività, il merito e il lavoro flessibile e disagiato, nonché l’incremento dei carichi di lavoro, le risorse derivanti dalla riduzione del numero di Unità Operative Complesse e Semplici; 4) evitare il congelamento al 2015 delle  risorse destinate al trattamento accessorio della dirigenza medica e sanitaria esclusa dal ruolo unico della dirigenza del pubblico impiego: 5) determinare i fondi contrattuali, a decorrere dal 1 gennaio 2017, secondo le previsioni dell'ultimo contratto collettivo nazionale del 2009, ripristinandone i meccanismi.

14 novembre 2016

Gli italiani hanno fiducia nei medici. Comunicato stampa Anaao Assomed

La sufficienza alla categoria spiegata nel libro del Direttore scientifico della società di sondaggi SWG

09 novembre 2016

La scomparsa di Umberto Veronesi: grande perdita umana e professionale.

La nota del Segretario Nazionale Anaao Assomed



Dichiarazione di Costantino Troise, Segretario Nazionale Anaao Assomed

La scomparsa del prof. Umberto Veronesi ci lascia addolorati da un punto di vista umano e professionale. Abbiamo perso un collega del quale il mondo intero ha apprezzato la competenza e l’umanità, due qualità fondamentali per svolgere la professione di medico.

L’Anaao Assomed vuole salutare e ricordare anche il Ministro della salute, ruolo che da tecnico ha coperto per un solo anno dal 2000 al 2001 nel governo Amato, raccogliendo la pesante eredità di una riforma sanitaria da modificare in alcune parti. Il suo progetto ambizioso non vide la luce se non sulla carta e non fu riproposto dal governo successivo.   

Delle tante battaglie laiche e progressiste siamo grati al prof. Veronesi che fino all’ultimo ha difeso l’etica della professione contribuendo a renderla libera da ogni vincolo e condizionamento esterno. 

09 novembre 2016

Per rinnovare il contratto servono fatti - Comunicato stampa Anaao Assomed 

In un recente incontro pubblico il premier Renzi ha dichiarato che "è arrivato il momento del rinnovo del contratto" dei medici e degli infermieri. Pronta la risposta dell'Anaao che chiede chiarezza su tempi e finanziamenti

08 novembre 2016

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE: chiediamo la legge entro l'anno

Comunicato stampa ANAAO ASSOMED – CIMO – AAROI-EMAC – FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SSN – FVM – FASSID (AIPAC-AUPI- SIMET-SINAFO-SNR) – CISL MEDICI – FESMED – ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI – UIL FPL MEDICI

07 novembre 2016

FINANZIAMENTO DEI CONTRATTI PUBBLICI: uno schiaffo alla Corte Costituzionale - Comunicato stampa Anaao Assomed

E' recente la notizia apparsa su Il Sole 24 Ore che per i contratti degli statali risultano stanziati meno di 700 milioni di euro che per i medici e i dirigenti sanitari si traducono in 50 euro (forse) lorde e a regime. Una notizia - denuncia l'Anaao - ignorata dalla grande stampa e da quella di settore. 

04 novembre 2016

RESPONSABILITA' PROFESSIONALE: finalmente una buona notizia. Comunicato stampa Anaao Assomed

Una buona notizia per la Professione, l’unica in questi giorni di bilancio annuale. Di questo occorre ringraziare i due relatori, l’on. Gelli ed il Senatore Bianco, non a caso due medici, e la loro capacità di lavorare in sintonia per il continuo miglioramento del testo, un esempio virtuoso della possibile utilità della detestata navetta tra i due rami del Parlamento. 
Il testo del ddl ricostruito dal Coordinamento Servizi Anaao

01 novembre 2016

Il cordoglio dell'Anaao per la scomparsa di Tina Anselmi

E' scomparsa all'età di 89 anni la prima donna ministro della Repubblica.

L’Anaao Assomed esprime il proprio cordoglio per la morte di Tina Anselmi, prima donna ministro in Italia ed artefice della Riforma sanitaria.

I Cittadini  ed i Medici italiani  devono anche al suo impegno politico la introduzione del Servizio sanitario nazionale, pubblico, universalistico,solidaristico, una conquista civile e sociale che oggi rischiano di perdere.  

28 ottobre 2016

LEGGE DI BILANCIO 2017: poche luci e molte ombre per la sanità - Comunicato stampa Intersindacale

“Non c'è traccia della promozione dello sviluppo delle risorse umane e della valorizzazione del personale della sanità, obiettivo annunciato a più riprese dal Ministro”. Per assunzioni e stabilizzazioni “tempi e procedure incerte, esigui gli stanziamenti”. Finanziamento per il Ccnl “ancora simbolico”. “Nessuno si illuda che rimarremo fermi dinanzi al tentativo di espellerci dalle politiche di bilancio”, avverte l’intersindacale.

19 ottobre 2016

LEGGE DI BILANCIO 2017: priorità ad assunzioni, stabilizzazione precari e fondi per il rinnovo del contratto.
Senza risposte sciopero a metà novembre.

Pur riconoscendo il risultato positivo ottenuto con l'aumento del fondo, restano preoccupazioni per la parte che riguarda il personale. 
Cosa facciamo? DICHIARIAMO LO STATO DI AGITAZIONE senza escludere, in assenza di risposte soddisfacenti, uno sciopero nazionale a metà novembre.
Le richieste della categoria nelle slide presentate alla stampa.
La rassegna stampa

15 ottobre 2016

LEGGE DI BILANCIO 2017: un conto salato per cittadini e medici - Comunicato stampa Anaao Assomed

L’Anaao Assomed ribadisce la propria insoddisfazione e le preoccupazioni, già espresse insieme con le altre organizzazioni sindacali dei medici e dei dirigenti sanitari del Ssn, nei confronti della Legge di bilancio che il Governo sta preparando, pur rimanendo in attesa di leggere il testo per esprimere una valutazione puntuale.

14 ottobre 2016

LEGGE DI BILANCIO 2017: l'intersindacale chiede incontro a Governo e Regioni.
Conferenza stampa mercoledi 19 ottobre a Roma

A preoccupare le categorie sono le recenti anticipazioni e dichiarazioni del Governo sulla legge di Bilancio 2017. Per questo hanno chiesto un incontro urgente a Governo e Regioni prima che inizi l'iter parlamentare del provvedimento. La posizione dei professionisti e il calendario delle eventuali azioni di mobilitazione saranno illustrate nella CONFERENZA STAMPA di MERCOLEDI 19 OTTOBRE a Roma presso la sede Enpam, Via Torino, 38.

07 ottobre 2016

La Costituzione ha perduto la salute - Comunicato stampa Anaao Assomed

A discettare della Costituzione che verrà son tutti bravi, i critici da una parte ed i sostenitori dall’altra, ma del rispetto dell’attuale Carta Costituzionale ed in particolare dell’articolo 32 di cui dovremmo esser fieri nessuno parla. Ma chi – si chiede Costantino Troise, Segretario Anaao Assomed - ricorda, nel vociare dei contendenti, che il rispetto e l’applicazione dei diritti fondamentali sono non meno importanti delle modifiche degli assetti parlamentari? O riesce ad emettere uno striminzito “cinguettio” in loro difesa?

27 settembre 2016

FINALMENTE SI PARLA DI SANITA’:  DOPO LE PAROLE ASPETTIAMO I FATTI - Comunicato stampa Anaao Assomed 

Il Segretario Nazionale, Costantino Troise, ha commentato le dichiarazioni del premier Matteo Renzi che a margine della visita all'ospedale San Raffaele di Milano ha elogiato la sanità italiana dichiarando che è finito il tempo dei tagli in questo settore perchè si è tagliato troppo.

15 settembre 2016

TAGLI ALLA SANITA': il vecchio che vuole essere nuovo - Comunicato stampa Anaao Assomed

La Direzione dell’Anaao Assomed è chiamata alla massima vigilanza e a proporre alle altre organizzazioni sindacali una serie di iniziative unitarie di mobilitazione, a sostegno del diritto alla salute dei cittadini e del diritto alla contrattazione dei Medici e dei dirigenti sanitari. 

07 settembre 2016

Rimozione del medico di Milano: la solidarietà dell'Anaao

Un licenziamento su due piedi, emblematico di come i Dittatori Generali delle Aziende sanitarie considerino, in troppe Regioni, i Medici, macchine banali, per quanto dotate di prestigio scientifico e professionale a livello internazionale, che vogliono pronte ad obbedire tacendo, buone solo per stare in prima linea a mettere la faccia dinanzi ai disagi dei pazienti.

06 settembre 2016

TEST MEDICINA: senza programmazione una fabbrica di disoccupati - Comunicato stampa Anaao Assomed

la mancanza di una programmazione che vede crescere medici laureati, ma inoccupati e disoccupati, all’inseguimento di un accesso alla formazione specialistica. Tra il 2020 ed il 2022 essi costituiranno una sacca di almeno 20 mila medici, ideale serbatoio per precariato e caporalato 2.0.

Il comunicato in pdf
la rassegna stampa

Al via oggi i test per l’accesso alla Facoltà di medicina, ma siamo ancora lontani da quella programmazione che più volte, numeri alla mano, l’Anaao Assomed ha presentato ai ministeri competenti.

I trecento posti in meno rispetto al 2015, pari a 9224 per circa 63.000 concorrenti, non riescono a nascondere la mancanza di una programmazione che vede crescere medici laureati, ma inoccupati e disoccupati, all’inseguimento di un accesso alla formazione specialistica. Tra il 2020 ed il 2022 essi costituiranno una sacca di almeno 20 mila medici, ideale serbatoio per precariato e caporalato 2.0.

Mentre il MIUR fa cassa con le iscrizioni, a giustificare l'esistenza di cattedre, anche da sopprimere, e ad alimentare un indotto di corsi di preparazione, si continua a registrare un pericoloso disallineamento rispetto ai numeri della formazione post laurea ed alle necessità del servizio sanitario nazionale. Dopo il conseguimento della laurea, i nuovi medici saranno alla mercé delle Regioni, senza chiare regole di ingaggio, e del mercato, senza tutele.

In un momento di grossi cambiamenti per il SSN, all’insegna di una cura "dimagrante" della popolazione medica e dell’intervento pubblico, si rischia di veder crescere la schiera di giovani medici che non sapranno a quali santi votarsi per trovare un lavoro, condannati a cambiare Paese per non disperdere sogni e passioni. La formazione dei medici rimane un buco nero che rischia di ingoiare il futuro non solo delle nuove generazioni, ma anche del servizio sanitario nazionale.

26 agosto 2016

#SISMA2016
#DONA1ORADILAVORO
L'iniziativa dell'Anaao Assomed per le popolazioni terremotate (le modalità operative saranno decise durante la riunione dell'Esecutivo Nazionale del 6 settembre)

L'Anaao Assomed nell'esprimere solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto e a tutti i colleghi impegnati opere di soccorso, al contempo chiama i medici e i dirigenti sanitari del Ssn, a partire dai propri iscritti, a devolvere 1 ora di lavoro a sostegno delle necessità sanitarie e chiede al Governo di investire in prevenzione e sicurezza.

il comunicato in pdf e la rassegna stampa

L'Anaao Assomed esprime solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto e a tutti i colleghi che in queste ore, con il loro straordinario lavoro, stanno garantendo il massimo impegno nelle opere di soccorso. E chiama i medici e i dirigenti sanitari del Ssn, a partire dai propri iscritti, a devolvere 1 ora di lavoro a sostegno delle necessità sanitarie, di persone e strutture, nelle aree colpite.

“Il crollo d'interi pezzi di ospedali denuncia, però, la necessità che, una volta superata la fase di emergenza, si dia priorità alla messa in sicurezza delle strutture ospedaliere”, commenta il Segretario nazionale Anaao Assomed, Costantino Troise, concordando con le recenti dichiarazioni dell'on. Gelli.

“Se la ripresa economica ha bisogno di investimenti pubblici e di maxi opere – prosegue Troise - non c'è chi non veda il ruolo che spetta alle strutture sanitarie chiamate a rispondere alle necessità delle popolazioni in momenti di urgenza e di massimo bisogno. Occorre un piano straordinario di investimenti che metta in sicurezza sismica gli ospedali per impedire che vengano a mancare, proprio quando sono più necessari”.

02 agosto 2016

STABILIZZAZIONE PRECARI SICILIA: Anaao chiede l'intervento del Presidente della Giunta e dell'Assessore alla sanità - Comunicato stampa Anaao

Il Segretario Nazionale e il Segretario della regione Sicilia hanno inviato una lettera alle istituzioni regionali per chiedere che ai DG sia consentito di stabilizzare direttamente i Medici precari vincitori di concorso e/o che si trovano nelle posizioni utili delle graduatorie, valide fino al 31 dicembre di quest’anno.

Un decreto urgente che consenta ai Direttori Generali delle aziende sanitarie siciliane di stabilizzare direttamente i Medici precari vincitori di concorso e/o che si trovano nelle posizioni utili delle graduatorie, valide fino al 31 dicembre di quest’anno.
Questa è la pressante richiesta che l’Anaao Assomed ha rivolto al Presidente della Regione e all’Assessore alla sanità. 

In una recente lettera, il Segretario Anaao Sicilia Pietro Pata insieme con il Segretario Nazionale dell’Associazione, Costantino Troise, hanno messo in guardia i vertici della Regione dal rischio che i tempi lunghi richiesti per la programmazione della rete ospedaliera regionale causino uno sforamento del termine perentorio di validità delle graduatorie concorsuali in atto. Il che, di fatto, metterebbe fuori dal Servizio Sanitario Regionale chi, in questi anni (e da molti anni), ha ricoperto incarichi temporanei su posti in organico dei quali risultano vincitori, o collocati in posizione utile per essere reclutati a tempo indeterminato, nelle selezioni concorsuali espletate.

È verosimile che, fatta scadere la graduatoria, i tempi richiesti per produrne una nuova comporteranno una ulteriore gravissima carenza di personale medico, carenza che, come ogni anno, trova il suo acme nei mesi estivi e si aggraverà progressivamente, vista anche la necessità di rispondere alle nuove disposizioni sull’orario di lavoro, in larga parte disattese nelle Aziende ed Enti della Regione.

La frustrazione e l’angoscia di centinaia di professionisti, medici e dirigenti sanitari, che hanno vissuto gli ultimi 10-15 anni da “precari”, garantendo la esigibilità dei LEA, e quindi il diritto alla salute dei cittadini, può e deve trovare risposte risolutive ed è compito delle Istituzioni compiere un passo decisivo affinchè venga garantita loro una stabilizzazione cui hanno pieno e legittimo diritto. 

29 luglio 2016

La riforma PA e le dichiarazioni di Renzi: le parole e i fatti - Comunicato stampa Anaao Assomed

Le parole saranno pure pietre, ma a contare sono solo i fatti, sui quali attendiamo il Governo ed il suo Capo.  A cominciare dalla prossima legge di stabilità, chiamata ad arrestare il definanziamento progressivo della sanità pubblica e dal rinnovo contrattuale, in cui sarà impossibile riconoscere meriti e valori senza investimenti non simbolici e non virtuali sul capitale umano. Se sono rose, e non mera tattica elettorale verso il referendum, e non solo, fioriranno. Anche in agosto.

Le dichiarazioni rilasciate ieri dal Presidente del Consiglio a commento dei lavori del CdM segnano una svolta non marginale. Per la prima volta dopo due anni di Governo – commenta il Segretario Nazionale Anaao Assomed, Costantino Troise - la parola “sanità” compare in una sua dichiarazione e per la prima volta si riconosce l’iniquità del blocco contrattuale dei dipendenti pubblici, cui pure questo Governo ha contribuito, e la irrisorietà, da noi denunciata a suo tempo,  del finanziamento che legge di stabilità dello scorso anno concesse, e solo sotto la pressione di una sentenza della Corte Costituzionale. I dipendenti pubblici, compresi quelli della Sanità, che hanno pagato un contributo pesante al risanamento dei conti, in termini di condizioni di lavoro e potere di acquisto delle retribuzioni, sono così entrati nello spazio di un tweet governativo, rompendo uno schema, da molti alimentato, che li vuole tutti uguali, ieri fannulloni, oggi furbetti. 

Forse il merito di questo cambio di verso, che riprende quanto da tempo sosteniamo, non va alle migliaia di parole, da noi dette e scritte in questi anni, ma certo hanno pesato una lunga vertenza di manifestazioni e lotte dei Medici e dei Dirigenti sanitari insieme con le numerose indagini che hanno messo a nudo la crisi della sanità pubblica e del diritto alla salute dei cittadini. Il tema della trasparenza e del merito non è separabile da quello del riconoscimento del valore del lavoro di chi opera in sanità e dalla rimozione dell’inaccettabile dissociazione tra la sua gravosità e rischiosità ed i suoi livelli retributivi dopo 7 anni di tagli. 

Quanto alla annunciata rottura del rapporto tra sanità e politica siamo nel campo del già sentito. Da tempo denunciamo che la cornice legislativa degli assetti gestionali del SSN non ha né scoraggiato né impedito la possibilità per i politici di invadere la sfera della sanità, piegando le esigenze della buona gestione a quelle della cattiva politica, alle quali subordinare anche il riconoscimento del merito e delle competenze professionali. Ma non rimedierà un albo nazionale o l’innalzamento della asticella delle competenze dei Direttori Generali al pensiero unico che considera un paradigma immutabile la discrezionalità connessa al rapporto fiduciario, la natura monocratica del management aziendale, che esclude ogni ruolo alle rappresentanze professionali, la subalternità dell’autonomia tecnico-professionale alle ragioni della gestione economicistica.
 
Le parole saranno pure pietre, ma a contare sono solo i fatti, sui quali attendiamo il Governo ed il suo Capo.  A cominciare dalla prossima legge di stabilità, chiamata ad arrestare il definanziamento progressivo della sanità pubblica, avviata lungo il piano inclinato di una spesa al 6,5% del PIL, la più bassa nel mondo occidentale, e dal rinnovo contrattuale, in cui sarà impossibile riconoscere meriti e valori senza investimenti non simbolici e non virtuali sul capitale umano. 

Se sono rose, e non mera tattica elettorale verso il referendum, e non solo, fioriranno. Anche in agosto.

22 luglio 2016

DONNE IN CORSIA: pari opportunità o discriminazione? Partecipa alla nuova indagine Anaao Assomed

La nuova indagine dell’Anaao Assomed vuole tracciare un identikit dei problemi e delle difficoltà che le donne medico incontrano per raggiungere l'equilibrio casa-lavoro, i miglioramenti organizzativi da cui il loro lavoro trarrebbe giovamento, anche indirettamente, sul fronte qualitativo, e analizzare se esista ancora una discriminazione legata al genere nella vita quotidiana in corsia.
Il comunicato stampa e il link per compilare il questionario

il comunicato stampa in formato pdf
la rassegna stampa

clicca qui per accedere e compilare il questionario


Il sorpasso delle donne in camice bianco è questione di poco e l’attuale demografia del Servizio Sanitario Nazionale parla chiaro: il futuro della sanità sarà sempre più rosa ed è giunto il momento che anche i tempi  e l’organizzazione del lavoro si adeguino alla loro presenza. 

Ma, in attesa che le leggi e i contratti tengano conto dei numeri, cosa accade davvero nei luoghi di lavoro? E’ possibile per una donna medico conciliare i tempi di lavoro con i tempi di vita? Quanto pesa la gestione dei figli, e ancor prima la gravidanza, nel percorso professionale? E ancora, discriminazione e mobbing sono sempre fenomeni di genere? 

La nuova indagine dell’Anaao Assomed vuole tracciare un identikit dei problemi e delle difficoltà che le donne medico incontrano per raggiungere l'equilibrio casa-lavoro, i miglioramenti organizzativi da cui il loro lavoro trarrebbe giovamento, anche indirettamente, sul fronte qualitativo, e analizzare se esista ancora una discriminazione legata al genere nella vita quotidiana in corsia.
Nonostante il Jobs Act abbia portato positive novità nelle modalità di utilizzo dei congedi parentali, la cronica carenza di personale e le numerose forme di contratto atipico, prive di tutele per il lavoratore, non necessariamente permettono ai  medici  di conciliare i tempi lavorativi con i tempi familiari.

Anaao Assomed ha già indagato le criticità legate all’essere donna e medico. Il campo di azione ora si amplia alla ricerca di dati significativi attraverso una nuova Survey rivolta anche alla valutazione del coinvolgimento dei medici uomini perché, soprattutto nelle nuove generazioni, non vi è netta distinzione di ruoli all'interno di una famiglia e sempre più frequente è la divisione paritaria dei compiti legati alla genitorialità o alla cura degli anziani.

In attesa dei risultati, rimane indiscusso l'impegno dell’Anaao Assomed affinché un medico, donna o uomo che sia, possa prendersi cura non solo dei suoi pazienti, ma anche dei propri cari.

18 luglio 2016

La questione meridionale riguarda anche la salute - Comunicato stampa Anaao Assomed

La sanità del Sud è un nuovo aspetto della questione meridionale che chiama in causa diritti e sicurezza che il Governo prima che le Regioni, deve garantire in maniera omogenea in tutte le aree del Paese.
Leggi il comunicato e la rassegna stampa

leggi il comunicato in pdf
leggi la rassegna stampa

Ci sono voluti 23 morti, ai cui familiari va il cordoglio dell’Anaao Assomed, per costringere il Governo a riconoscere la persistenza di una questione meridionale, finora espulsa dalla sua narrazione politica. Una questione meridionale – sottolinea il Segretario Nazionale Anaao Assomed, Costantino Troise - che interessa la mobilità, il reddito, i livelli di occupazione, specie femminile e giovanile, la sicurezza, compresa quella delle cure, i diritti sociali, a cominciare da quello alla salute. 

La legge sarà anche uguale per tutti, ma la salute non lo è, legata come è, sempre di più, alle 2 R di residenza e reddito. Al Sud si muore di più e si vive di meno, ci si ammala di più e si guarisce di meno, di più si viaggia alla ricerca di speranze, insieme trasferendo risorse alle regioni più ricche, la garanzia dei LEA è più spesso un optional.

Le diseguaglianze partono dai criteri di finanziamento dei sistemi sanitari regionali, che assegnano risorse dello Stato, e quindi di tutti i cittadini italiani, in maniera punitiva per il Meridione. Con il facile alibi della inefficienza delle classi dirigenti locali, che non di rado hanno lo stesso colore politico di quelle nazionali, si continua a fare parti diseguali tra diseguali. Troppi Governatori dimenticano che le loro fortune, anche elettorali e di governo, poggiano su queste fondamenta e, con una arroganza degna di miglior causa, emanano indirizzi contrattuali, per il personale che tiene in piedi quello che resta della sanità pubblica, in cui c’è solo ciò che vogliono avere ma non quello che intendono dare. 

Se si vuole evitare che le differenze diventino divaricazioni, e che al tempo del lutto e della rassegnazione segua quello della ribellione, anche elettorale, occorre intervenire con urgenza e decisione. A cominciare dal rilanciare quella grande infrastruttura civile e sociale che è la filiera della salute, investendo nella rete dei presidi e nel lavoro dei medici e dirigenti sanitari. Non vogliamo aspettare una epidemia di raffreddore per fare risuonare la parola salute nelle aule parlamentari, dopo che è stata espulsa dalle dichiarazioni programmatiche di ben tre primi ministro. La sanità del Sud è un nuovo aspetto della questione meridionale che chiama in causa diritti e sicurezza che il Governo prima che le Regioni, deve garantire in maniera omogenea in tutte le aree del Paese.

 

15 luglio 2016

RILEVAZIONE DELEGHE SINDACALI: netta avanzata di Anaao Assomed. Comunicato stampa 

L'incremento della percentuale di rappresentatività di ANAAO ASSOMED ne rinforza il ruolo di principale organizzazione sindacale della dirigenza del Servizio sanitario nazionale, ruolo storicamente da sempre rivestito.
La tabella riassuntiva elaborata dall'Anaao Assomed sui dati Aran
Leggi il comunicato e la rassegna stampa

14 luglio 2016

CONTRATTO: finalmente l'atto di indirizzo, ma non si cambino le regole sull'orario di lavoro - COMUNICATO STAMPA ANAAO ASSOMED

Dopo 7 anni di blocco contrattuale nazionale e di deregulation contrattuale periferica, almeno sul piano procedurale, si passa finalmente dalle parole e dai tanti annunci della Parte Pubblica a fatti concreti.
Leggi il comunicato e la rassegna stampa

il comunicato stampa in pdf
la rassegna stampa


L’ANAAO ASSOMED ritiene la firma dell’accordo sulle nuove Aree e Comparti Contrattuali e la definizione da parte del Comitato di Settore del Comparto Sanità dell’Atto di Indirizzo all’ARAN per il rinnovo del contratto della dirigenza del ruolo sanitario, i primi due atti concreti nell’attivazione dell’iter procedurale che porta all’inizio della contrattazione Nazionale.
Dopo 7 anni di blocco contrattuale nazionale e di deregulation contrattuale periferica, almeno sul piano procedurale, si passa finalmente dalle parole e dai tanti annunci della Parte Pubblica a fatti concreti.
L’ANAAO ASSOMED ritiene pericoloso e inaccettabile, per la tenuta del S.S.N., l’eventuale perdurare di atteggiamenti e scelte da parte delle Regioni e del Governo che producano inevitabilmente come esito finale ulteriori ritardi e solo in parte soddisfacente l’indice degli argomenti trattati nell’Atto di Indirizzo della Dirigenza del Ruolo Sanitario.

Una analisi iniziale nel merito dello sviluppo di questi suscita profonde perplessità sia per quanto riguarda molte delle ipotesi di innovazioni contrattuali proposte sia per l’assoluta incertezza delle risorse economiche messe a disposizione e collegate a tali ipotesi.
Stupisce negativamente, inoltre, la posizione del Comitato di Settore sull’orario di lavoro e sui riposi a seguito dell’entrata in vigore in Italia della direttiva europea al fine di tutelare la salute del lavoratore e ridurre il rischio di eventi avversi per il paziente per errori conseguenti a stanchezza e/o mancato riposo del dipendente: sembra quasi che le Regioni sulle regole europee relative all’organizzazione del lavoro stiano preparando una sorta di ITALEXIT, tanta è la distanza rispetto al dettato delle direttive e alle interpretazioni fornite dalla Corte di Giustizia Europea.
L’ANAAO ASSOMED è disponibile a discutere in sede contrattuale nazionale proposte di ottimale attuazione della normativa europea su tale materia con l’obiettivo prioritario di ridurre sempre più condizioni di stress lavorativo e pertanto non potrà accettare ipotesi contrattuali che possano ricreare le condizioni di rischio clinico permesse dalla legislazione italiana precedente e condannate dalla Commissione Europea.

L’Esecutivo Anaao nei prossimi giorni analizzerà in modo approfondito ed accurato i contenuti dell’Atto di Indirizzo ed esprimerà le proprie valutazioni, giudizi e controproposte.

13 luglio 2016

Dopo la firma del CCNQ su aree e comparti, la legge di stabilità dovrà rendere praticabili i rinnovi dei contratti

La COSMED, in un comunicato stampa, punta il dito sulla legge di stabilità per il 2017 che dovrà necessarimente contenere maggiori risorse per finanziare i contratti.
Leggi il comunicato e la rassegna stampa

il comunicato stampa in formato pdf
la rassegna stampa


La firma odierna del contratto quadro sulle aree e i comparti segna il definitivo complemento di un lungo iter legislativo e negoziale che ha portato al riconoscimento dell’area autonoma della dirigenza medica e sanitaria che disporrà di un proprio contratto autonomo, specifico e distinto. E’ stata accolta pertanto la richiesta fondamentale della Confederazione - commenta Giorgio Cavallero, Segretario Generale della COSMED (Confederazioni Medici e Dirigenti) - e di tutte le sigle che la compongono con il riconoscimento della specificità della dirigenza medica e sanitaria.
Continueranno a far parte del contratto della dirigenza sanitaria del SSN anche i medici e i dirigenti sanitari delle ARPA. Viceversa la dirigenza tecnica, professionale ed amministrativa del SSN trova adeguata collocazione nell’area della dirigenza delle Regioni e delle autonomie locali; le sigle della dirigenza amministrativa di Regioni e SSN mantengono la loro rappresentatività e tutte le loro prerogative negoziali in uno specifico e distinto contratto. E’ stata ribadita la collocazione nelle aree dirigenziali dei medici e dei sanitari del Ministero della salute e degli enti pubblici (AIFA, CRI) nonché dei medici e dei sanitari che operano negli Enti pubblici non economici (INAIL e INPS) e tutti i professionisti aggregati in precedenza alla dirigenza. Tutti questi soggetti faranno parte della dirigenza delle Funzioni Centrali. 

La firma del contratto quadro rende possibile l’apertura dei tavoli negoziali per il rinnovo di tutti i contratti di categoria che nel pubblico impiego sono fermi da 7 anni: adesso – prosegue Cavallero - non ci sono più alibi o ostacoli normativi per la riapertura della stagione negoziale, fermo restando la necessità di adeguare le disponibilità economiche per i rinnovi contrattuali.
Appare decisivo un intervento nella prossima legge di stabilità che implementi le risorse disponibili sia direttamente che  indirettamente mediante decontribuzioni e detassazioni delle parti variabili dei salari e degli aumenti stipendiali, l’estensione al settore pubblico delle agevolazioni del cosiddetto “welfare aziendale”, il recupero dei tagli lineari ai fondi contrattuali aziendali che in questi anni hanno ridotto le retribuzioni effettive.
Parallelamente dovranno cessare i tagli al pubblico impiego che in questi anni ha perso oltre 300.000 posti di lavoro e ha visto aumentare il lavoro precario. La spesa complessiva per le retribuzioni dei dipendenti pubblici si è ridotta di 13 miliardi annui.

Se il lavoro pubblico non deve essere la vittima sacrificale per altre operazioni, i tagli devono cessare e i risparmi vanno redistribuiti per difendere i servizi pubblici e la dignità dei dipendenti che vi lavorano.
La questione è strettamente politica e implica delle scelte immediate da parte dell’esecutivo.

08 luglio 2016

LISTE D'ATTESA: no ideologie, ma interventi concreti - Comunicato stampa Anaao Assomed

L'Anaao Assomed replica alle dichiarazioni del Presidente della Giunta Toscana, Enrico Rossi, che ancora una volta auspica una consistente limitazione, se non soppressione, della libera professione intramoenia dei medici dipendenti del SSN, individuata, in assoluta controtendenza rispetto ai dati Eurostat, come causa principale di iniquità nell’accesso alle cure per i cittadini e di prolungamento delle attese. 
Leggi il comunicato e la rassegna stampa

leggi il comunicato stampa in formato pdf
la rassegna stampa


Eurostat in questi giorni ha comunicato che il 7,8% degli italiani lamenta un bisogno non soddisfatto di salute. Per il 6,2% il problema principale è rappresentato dai costi alti delle prestazioni sanitarie, mentre solo lo 0,8% lamenta un problema di liste d'attesa. In sintesi, 4 italiani su 5 che rinunciano alle cure lo fanno perché non possono permetterselo economicamente.
Con una tempistica non proprio felice, sono state riportate ieri dalla stampa le affermazioni del Presidente della Giunta regionale della Toscana Enrico Rossi che, ancora una volta, auspica una consistente limitazione, se non soppressione, della libera professione intramoenia dei medici dipendenti del SSN, individuata, in assoluta controtendenza rispetto ai dati Eurostat, come causa principale di iniquità nell’accesso alle cure per i cittadini e di prolungamento delle attese. 

L’invocazione di una regolamentazione coercitiva è stata sostenuta con un richiamo alla normativa europea sull’orario di lavoro. L’Anaao Assomed ha già sostenuto come la Direttiva europea 88/2003 interessi solo ed esclusivamente il lavoro dipendente pubblico e privato essendo la libera professione intramoenia inquadrata giuridicamente come una attività autonoma per i medici che optino per il rapporto esclusivo con il SSN e pertanto non soggetta alle disposizioni sull’organizzazione del lavoro contenute nella Direttiva 2003/88/CE. Come ben spiegato nell’interpello n.15/2011 del Ministero del Lavoro, l’attività intramoenia consiste nell’erogazione dell’attività lavorativa in piena autonomia, sia per quanto concerne i modi sia i tempi di svolgimento della stessa. La prestazione è, infatti, soggetta al pagamento da parte del cittadino di un compenso liberamente stabilito dal professionista ed approvato dalla Direzione aziendale e viene svolta rigorosamente al di fuori dell’orario di lavoro.
Pertanto, il Presidente Rossi, più che rivolgersi al legislatore italiano, dovrebbe invocare un cambiamento della Direttiva da parte del Parlamento europeo. In passato paesi governati da formazioni politiche di centro destra hanno tentato modifiche pro datori di lavoro di quella che è considerata una pietra miliare dell’Europa sociale. Tentativi sempre rigettati dall’assise europea con votazioni a larghissima maggioranza. A meno che non si voglia procedere con modifiche legislative di livello regionale. Via che sconsigliamo vivamente, considerata la fine che ha fatto la modifica della Direttiva europea tentata dalla Regione Basilicata. La legge lucana è stata prima impugnata dal Governo davanti alla Consulta ed è di ieri, a proposito di tempistiche crudeli, la notizia dell’avvio da parte di Bruxelles della procedura EU-Pilot, il meccanismo di risoluzione dei problemi di implementazione del diritto dell’UE concepito come fase preliminare all’apertura formale della procedura di infrazione. 

Nell’attesa di assistere ad eventuali ulteriori interventi della Commissione europea su approssimative ed illegittime interpretazioni delle Direttive europee, invitiamo il Governo nazionale e le Giunte regionali ad affrontare il tema delle liste di attesa secondo alcune pragmatiche proposte da tempo avanzate dall’Anaao Assomed: 
1.    incentivare il ricorso all'istituto della produttività aggiuntiva nell'ambito di accordi contrattuali aziendali che coinvolgano tutto il personale;
2.    estendere ai programmi di abbattimento delle liste d'attesa i benefici fiscali e contributivi previsti per l'incremento della produttività nel privato;
3.    trasformare i ticket pagati dai cittadini in una risorsa aggiuntiva da utilizzare per l'abbattimento delle liste d'attesa, non sottraendola al finanziamento ordinario destinato alle Regioni;
4.    prevedere specifiche incentivazioni per l'erogazione dei servizi in orari serali e prefestivi.

Non abbiamo bisogno di battaglie ideologiche, condotte per lotta politica interna ai partiti, su problematiche che hanno già un solido e condiviso inquadramento legislativo e normativo, ma di interventi pragmatici che comportino la presa in carico dei problemi puntando a soluzioni concrete, concertate con le legittime rappresentanze sindacali. Questo aspettano i cittadini.

07 luglio 2016

PROGRAMMAZIONE MEDICINA: la fabbrica dei disoccupati - Comunicato stampa Anaao Assomed

Il Ministero della salute ha ancora una volta ceduto alle pressioni dell’offerta formativa deliberata dagli atenei, tra l’altro alle prese con organici al minimo storico e sempre più vecchi, ma sempre arroccati in una logica monopolistica, dopo che aveva già ceduto a quelle del MIUR e delle Regioni, che hanno bloccato qualunque tentativo di trasformare, in un modello europeo, studenti in lavoratori, con correlate tutele e diritti, garantendo  percorsi formativi a tutti i laureati. 
Leggi il comunicato e la rassegna stampa

scarica il comunicato stampa in formato pdf
la rassegna stampa


La notizia è passata inosservata, tra le pieghe della analisi della crisi del Ssn ed i rumors sulle angosce della politica. 
La programmazione definitiva per i posti nel corso di laurea in Medicina per il prossimo anno è stata determinata in 9.224. Una inezia in meno rispetto allo scorso anno commenta il Segretario Nazionale dell’Anaao Assomed, Costantino Troise tanto da potere lasciar dire che sono in diminuzione, ma ancora in linea con il trend dell’ultimo triennio vicino a 10.000 posti, al netto delle sentenze dei giudici favorite da un lassismo organizzativo di cui nessuno paga pegno. Ciò mentre il numero dei posti disponibili per la formazione post laurea necessaria per poter lavorare all’interno del SSN, continua ad aggirarsi intorno a 7000, e difficilmente seguirà l’incremento dell’accesso per i noti motivi economici. E le Regioni cominciano a fare le prove di sistemi sanitari con meno medici, le cui competenze trasferire a settori professionali meno costosi. Nel frattempo nessun provvedimento è in vista, nemmeno transitorio, per riassorbire le migliaia di medici destinati a rimanere fuori dalla formazione per molti anni.

Si continua, così, a mantenere ed alimentare un imbuto formativo che produce medici disoccupati e quell’esercito di riserva di laureati senza specializzazione o formazione in medicina generale in cui pescano contratti atipici e caporalato, anche pubblico, da retribuzioni dai 4 ai 10 euro all’ora, lordi beninteso.
Ancora una volta si è scelto di cedere alle pressioni dell’offerta formativa deliberata dagli atenei, tra l’altro alle prese con organici al minimo storico e sempre più vecchi, ma ancora arroccati in una logica monopolistica, dopo avere già ceduto a quelle del MIUR e delle Regioni, che hanno bloccato qualunque tentativo di trasformare, in un modello europeo, studenti in lavoratori, con correlate tutele e diritti, garantendo percorsi formativi a tutti i laureati. 

Continua il ballo sul Titanic, mentre cresce una inflazione sul lato della offerta di professionisti che non giova al sistema delle cure, né per i costi né per la qualità. “Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole”. E le stelle, tutte, stanno a guardare la cronaca di un disastro sociale annunciato.

05 luglio 2016

Patto salute, contratti, convenzioni, precariato. Sindacati a governo e regioni: basta promesse! Comunicato stampa intersindacale

E’ tempo che le promesse fatte dal Governo nella Sala Verde di Palazzo Chigi il 9 marzo, trovino attuazione, iniziando, quanto prima, dalla trasformazione, che tocca al Ministro Lorenzin, della sintesi largamente condivisa sull'art. 22. in un disegno di legge delega.
Il comunicato e la rassegna stampa

il comunicato in formato pdf
la rassegna stampa


L'Intersindacale Medica, Veterinaria e Sanitaria, nella sua piena compattezza, ha urgenza di capire quale destino Governo e Regioni vogliano riservare al SSN, ed ai professionisti che operano al suo interno. 

La vicenda del confronto in merito all’art. 22 ha mostrato mancanza di condivisione di obiettivi tra Ministero della Salute e Regioni, le quali hanno, di fatto, eluso ogni tentativo di modifica sostanziale del sistema formativo, per riproporre l’accesso al SSN di medici senza specializzazione, con l’obiettivo, neppure tanto mascherato, di avere forza lavoro sottopagata per coprire i turni di guardia. Il tutto accompagnato da un richiamo al Ministro Lorenzin a riportare l’art. 22 ad un confronto tra istituzioni, negando ogni ruolo ai sindacati medici, ancora in attesa di una risposta alla richiesta di incontro da tempo inoltrata alla Commissione Salute. 

L’Intersindacale ha obiettivi unitari chiari e solidi:
    assicurare i migliori livelli di prevenzione e assistenza sanitaria ai cittadini, partendo dall’inversione delle politiche di definanziamento del SSN, fermando l’arretramento della sanità pubblica che va a discapito dei cittadini, cui viene negato un diritto, e dei professionisti, destinatari di un finanziamento contrattuale al massimo ribasso e di un peggioramento delle condizioni di lavoro.
    prosciugare la palude del precariato e dei contratti atipici, creata dalle Regioni, e garantire il turn over del personale medico, veterinario e sanitario, anche al fine di assicurare il trasferimento di preziose competenze professionali.
    mettere a punto un modello organizzativo che realizzi in maniera contestuale una reale integrazione ospedale-territorio, in un percorso di continuità assistenziale in cui i due settori siano considerati come parti diverse ma non separate di uno stesso sistema.
    aprire il confronto sulla definizione di standard di personale, o livelli essenziali organizzativi, validi per tutto il territorio nazionale. 
    garantire la applicazione piena ed omogenea della normativa in tema di orario di lavoro.

Centrale è infine il tema del rinnovo della Convenzione e del Contratto di lavoro della dirigenza, che, attivate le aree, non può essere rimandato oltre, facendo chiarezza sulle disponibilità economiche, nonché sul mantenimento dell’integrità dei fondi per la parte accessoria degli stipendi, evitando il rischio di cumulare una sottrazione sostanziosa con un finanziamento esiguo. Elementi indispensabili per iniziare a ragionare sul contratto, altrimenti non si va da nessuna parte.

L’Intersindacale ha accettato di non irrigidire e di razionalizzare le proprie molteplici rivendicazioni, ha favorito la riorganizzazione dei servizi di molte Regioni, ha sopportato l’eclissi di corrette relazioni sindacali. Grazie ad una volontà comune di trovare soluzioni in un campo reso difficile dalle oggettive condizioni economiche, dove molti si affacciano e opportunisticamente giocano di rimessa.

E’ tempo che le promesse fatte dal Governo nella Sala Verde di Palazzo Chigi il 9 marzo, trovino attuazione, iniziando, quanto prima, dalla trasformazione, che tocca al Ministro Lorenzin, della sintesi largamente condivisa sull'art. 22. in un disegno di legge delega.

Governo e Regioni sappiano che i medici, i veterinari e i sanitari che lavorano nella e per la sanità pubblica sono stanchi di lavorare male e di essere trattati sempre peggio. E i cittadini, quando sono chiamati al voto, giudicano i governi, sia Nazionale che Regionale, anche in relazione a quello che è stato fatto, o non fatto, per proteggere la loro salute.

24 giugno 2016

Città della salute di Torino: no alla svalorizzazione del lavoro medico - Comunicato stampa Anaao Assomed

Nella "piantagione sanitaria" della Città della Salute mancano orti e frutteti, habitat ideale del caporalato. In compenso abbondano barelle, a costituire reparti fantasma aggiuntivi di cui le dotazioni organiche non tengono conto, sottodimensionate per produrre frutti velenosi di questo tipo ed un aperto  conflitto tra rispetto delle leggi e sicurezza delle cure.

il comunicato stampa in formato pdf

Laurea in medicina e abilitazione, ma senza specializzazione e pagati al massimo ribasso. Il sogno delle Regioni si è realizzato nel bando emanato dall’Azienda Città della salute di Torino per reperire medici che effettuino guardie interdivisionali nei 4 ospedali dell’Aso di riferimento regionale.  Il periodo da coprire (alcuni giorni di luglio e agosto) è come al solito indotto dalla difficoltà di rispettare la normativa sui riposi e quella, di rango costituzionale, sulle ferie.

L’aspetto paradossale della vicenda, denuncia l’Anaao Assomed, è che essendo privi di specializzazione questi colleghi non potrebbero neppure partecipare ad un concorso dentro questi stessi ospedali per fare le visite ambulatoriali di giorno. Ma possono invece essere impegnati in guardie notturne senza una competenza professionale certificata in qualsivoglia disciplina ed anche in un ruolo professionale  inedito, e discutibile da un punto di vista giuridico, di studente (di giorno) e lavoratore (di notte), alla favolosa cifra di 11 euro l'ora (lordi) imposta dalla Amministrazione, e non risultato di una adeguata trattativa sindacale, per la remunerazione. 

Nella "piantagione sanitaria" della Città della Salute mancano orti e frutteti, habitat ideale del caporalato. In compenso abbondano barelle, a costituire reparti fantasma aggiuntivi di cui le dotazioni organiche non tengono conto, sottodimensionate per produrre frutti velenosi di questo tipo ed un aperto  conflitto tra rispetto delle leggi e sicurezza delle cure. 

Episodi del genere dimostrano i danni prodotti da modelli organizzativi fondati sulle deroghe e non sulle necessità dei pazienti. E come il graduale smottamento dei princípi fondanti del nostro Sistema Sanitario stia generando una deriva anche sotto il profilo strettamente giuridico, con soluzioni "creative" che puntano ad una svalorizzazione del lavoro medico tale da renderlo banale e sottopagato. Ma così facendo si rende banale lo stesso diritto alla salute dei cittadini, fino a produrre quelle ineguaglianze che minano la coesione sociale propria di un servizio sanitario nazionale.

21 giugno 2016

ELEZIONI E SALUTE: il conto delle politiche contro i servizi pubblici - Comunicato stampa Anaao Assomed

Il voto di domenica – commenta il Segretario Nazionale Anaao Assomed, Costantino Troise - ha confermato ed amplificato il trend manifestatosi il 5 giugno. Nelle città ha votato la crisi, evidenziando la forbice tra la realtà dei suoi effetti e lo story telling governativo. La crescente polarizzazione delle ineguaglianze tra due Italie, due sanità, due città ha assunto una chiara connotazione geografica, sociale, anagrafica. Ed elettorale.

17 giugno 2016

PATTO SALUTE: l'intersindacale promuove la proposta del Ministero della salute - Comunicato stampa intersindacale e rassegna stampa

Le organizzazioni sindacali auspicano che anche le Regioni condividano l’opportunità di chiudere questa intesa, rinviando ad un confronto successivo le questioni in sospeso che vanno inserite in diverso contesto politico, anche perché, avendo un costo, difficilmente potrebbero trovare soluzioni nell'art. 22, stante il divieto a costi aggiuntivi ripetuto ossessivamente.

16 giugno 2016

Aree contrattuali: un successo sindacale. Ora chiediamo adeguati finanziamenti per i nuovi contratti - Comunicato stampa COSMED e rassegna stampa

Dopo decenni di privatizzazioni disastrose sarebbe ora di ripensare al modello di sviluppo e uscire dallo slogan ormai retorico “meno Stato e più privato”. A cominciare dalla prossima legge di stabilità, occorre recuperare i valori di fondo del servizio pubblico oggetto di un attacco senza precedenti, per evitare declino e residualità.

13 giugno 2016

COSTO DEL LAVORO: i medici e i dirigenti sanitari hanno già dato! - Comunicato stampa Anaao Assomed e rassegna stampa

Senza lo strumento contrattuale per governare il sistema e con retribuzioni disallineate rispetto alla gravosità e rischiosità del lavoro dei professionisti, la sanità pubblica si ridurrà ad oggetto di dotti interventi o di passerelle politiche nei numerosi convegni che le vengono dedicati, mentre il suo declino diventerà inarrestabile.
Il comunicato stampa Anaao Assomed è stato ripreso da: ADNKRONOS SALUTE, IMGPRESS, INSALUTENEWS, QUOTIDIANO SANITA’, SANITA’24, PANORAMA DELLA SANITA’, DOCTOR33

08 giugno 2016

RINUNCIA ALLE CURE: ecco i guasti delle scelte del Governo - Comunicato Anaao Assomed e rassegna stampa

Il commento dell'Associazione alla ricerca del Censis secondo la quale dal 2012 ad oggi si è passati da 9 a 11 milioni di italiani costretti a rinunciare alle cure per motivi economici. La politica, si legge nella nota, dovrebbe riconoscere i guasti prodotti da scelte all'insegna del definanziamento del sistema sanitario e della decapitalizzazione del lavoro dei suoi professionisti.

Il Comunicato stampa è stato ripreso da: ANSA, ADNKRONOS SALUTE, AGENPARL, DIRE-SIR, IL MESSAGGERO, IL MANIFESTO, AVVENIRE, NAZIONE - CARLINO - GIORNO, CORRIERE.IT, IL FATTO QUOTIDIANO.IT, CIOCIARIA REPORT24, IL CORRIERE DELLA CITTA', ROSAROSSAONLINE.ORG, NSG MAGAZINE NEWS, QUOTIDIANO SANITA', SANITA'24, PANORAMA DELLA SANITA', ABOUTPHARMA, DOTTNET, DOCTOR33

07 giugno 2016

ELEZIONI E SANITA': una lezione dal voto - Comunicato Anaao Assomed e rassegna stampa

Nel dibattito politico odierno la sanità è desaparecida, se non come costo da tagliare o cronaca giudiziaria, scomparsa dall’agenda del Governo o delle amministrazioni, perché scomparsa dalla quella dei partiti al Governo, nazionale e locale.

Il comunicato stampa Anaao Assomed è stato ripreso da: AGENPARL, HEALTHDESK, PANORAMA DELLA SANITA', QUOTIDIANO SANITA', INSALUTENEWS

30 maggio 2016

GLI STUDI DELL'ANAAO ASSOMED. Ecco perchè è da rivedere il modello H16

L'analisi e i suggerimenti su come superare le difficoltà in caso si realizzasse il modello H16 voluto dalla convenzione della medicina convenzionata in uno studio realizzato dall'Anaao Assomed. A cura di D. Montemurro (Settore Anaao Giovani) e C. Rivetti (Anaao Assomed Piemonte). Il comunicato stampa di sintesi, lo studio integrale e la rassegna delle citazioni.

12 maggio 2016

Uno spiraglio per i precari della ricerca sanitaria - Comunicato stampa Anaao Assomed

Per il sindacato la possibilità di una norma all’interno del prossimo ddl Stabilità consentirebbe di delineare la soluzione di regime e la soluzione transitoria, prevedendo uno stanziamento economico che consenta uno scenario di accesso al nuovo rapporto per la complessiva consistenza attuale del precariato degli IRCCS e degli IZS.

10 maggio 2016

ORARIO DI LAVORO; L'EUROPA "STRIGLIA" L'ITALIA - Comunicato stampa Anaao Assomed

La Commissione Europea chiede informazioni sul rapporto tra riposi, guardie e reperibilità, alla durata massima settimanale dell’orario di lavoro e al periodo di riferimento in cui effettuare il calcolo medio, alla modalità di calcolo delle ore di lavoro prestate in libera professione a favore dell’Azienda sanitaria. La Commissione inoltre, concordando sull’anomalia segnalata dall’Anaao, ha chiesto chiarimenti anche in merito alla Legge regionale della Basilicata n. 53/2015 che ha introdotto alcune deroghe alla normativa europea e alla legislazione italiana, in modo illegittimo – a parere dell’Anaao Assomed - essendo la materia demandata esclusivamente alla contrattazione nazionale. La LETTERA della Commissione europea alle autorità italiane.

10 maggio 2016

Medici condannati a Bergamo, di Stefano Magnone (Anaao Assomed Lombardia) - da Dirigenza Medica 4/2016

Cinque medici dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo sono stati condannati alla pena della reclusione di un anno per omicidio colposo. Una vicenda che si profila come un attacco al lavoro dei medici e in cui giudici e consulenti si alleano contro la professione. È urgente che il Parlamento approvi in via definitiva il Ddl sulla Responsabilità professionale con le opportune correzioni chieste dall’Intersindacale

05 maggio 2016

ERRORI SANITARI: la sicurezza è un problema di sistema - Comunicato stampa Anaao Assomed

La cultura del rischio è in gran parte assente e riconoscere che la sicurezza è un problema di sistema creerebbe molto più imbarazzo a coloro i quali hanno gioco facile a puntare il dito contro i "colpevoli". Purtroppo, questo atteggiamento è diffuso anche tra i sanitari che sono avvolti da una falsa sicuméra di infallibilità, salvo poi trovarsi in situazioni drammatiche.La cultura del rischio è in gran parte assente e riconoscere che la sicurezza è un problema di sistema creerebbe molto più imbarazzo a coloro i quali hanno gioco facile a puntare il dito contro i "colpevoli".

04 maggio 2016

Il rinnovo del CCNL non sarà un pranzo di gala - Comunicato stampa Anaao Assomed

Il Segretario Nazionale Anaao Assomed replica all'intervista a Massimo Garavaglia. "Se il buongiorno si vede dal mattino, il rinnovo del CCNL non sarà una passeggiata. E si capisce come e perché le Regioni, dopo avere normalizzato il costo della mitica siringa, si accingano a fare lo stesso con quello del lavoro dei professionisti, inseguendo uno standard di personale al ribasso e con meno tutele, con in mente l’idea di ospedali come caserme o catene di montaggio".

30 aprile 2016

1 MAGGIO: IL LAVORO IN SANITA' E' UN VALORE DA SOSTENERE - Comunicato stampa Anaao Assomed

Il lavoro in sanità diventi, anche nella considerazione della politica, un valore da sostenere, uno strumento di cambiamento e di governo della spesa, la garanzia di mantenimento e miglioramento delle condizioni di salute dei cittadini italiani.

21 aprile 2016

TURNI DI LAVORO NOTTURNI: I MEDICI OSPEDALIERI LANCIANO UN SOS

I risultati dell’indagine Anaao Assomed

14 aprile 2016

Medicina generale. Anaao: ok a convenzione, ma tutela livelli occupazionali - ANSA

Se, per questa via, qualcuno spera di evitare il collasso del Pronto Soccorso si disilluda: non è tanto l'accesso di codici bianchi e verdi quanto il fenomeno dello stazionamento, legato al taglio dei posti letto, sostituiti da sedie, poltrone e posti barella a trasformare luoghi deputati alla permanenza di breve durata in veri e propri reparti di ricovero insicuri, inappropriati e, spesso, indecenti'.

11 aprile 2016

DEF 2016: buio fitto per la sanità - Comunicato stampa Anaao Assomed

Un Def criptico lo definisce il Segretario Nazionale Anaao Assomed che non prevede comunque investimenti per la sanità e per il personale. In mancanza di investimenti la sanità diventa un laboratorio dove si sperimentano soluzioni privatistiche non più striscianti, un puro aggregato di beni e servizi.

leggi il comunicato stampa
leggi la rassegna stampa

07 aprile 2016

ANAAO SU RAPPORTO CORRUZIONE IN SANITA' - Comunicato stampa

I Medici pubblici ribadiscono di essere in prima linea contro sprechi e corruzione, anche per evitare che qualcuno non voglia sprecare la buona occasione della risonanza mediatica offerta, non senza deficit di chiarezza, per sparare sul SSN.

06 aprile 2016

FARE IL MEDICO IN EUROPA: CRITICITA’ E AFFINITA’ NEI PAESI UE - Convegno Internazionale Genova 8-9 aprile - Comunicato stampa Anaao Assomed-Snr

Il medico italiano è in sofferenza, e i colleghi europei? Organizzazione dell'orario di lavoro, responsabilità medica, sviluppo di carriera, retribuzioni, libera professione, Ecm, fabbisogno di personale e carichi di lavoro sono gli aspetti più critici della professione su cui si confronteranno i medici italiani e i colleghi europei di Germania, Inghilterra, Olanda, Francia, Slovenia, Spagna nel corso del Convegno internazionale organizzato e promosso da Anaao Assomed e Snr in programma a Genova venerdi 8 e sabato 9 aprile.
 

05 aprile 2016

AREE E COMPARTI. COSMED: adesso può ripartire la stagione contrattuale. Accolte le nostre richieste - Comunicato Cosmed e rassegna stampa

E’ stata accolta la richiesta fondamentale della COSMED e di tutte le sigle che la compongono con il riconoscimento della specificità della dirigenza medica e sanitaria, una lunga battaglia parlamentare e sindacale finalmente conclusasi positivamente.

05 aprile 2016

FIRMATO IL CCNQ SU AREE E COMPARTI: VIA LIBERA ALLA RIAPERTURA DEI CONTRATTI - Il comunicato stampa Anaao Assomed

Sul piano politico, il Governo non ha più alibi per definire il finanziamento, come stabilito dalla legge di stabilità, e in tempi brevi, superando tatticismi e interessi di bottega, dare spazio alla nuova stagione contrattuale. Se un investimento è da fare in sanità, il Ccnl è l’occasione buona per rivalutare il suo capitale umano e porre le premesse per garantire la sostenibilità del Ssn.

23 marzo 2016

Il tramonto dei commissari alla Sanità - Comunicato stampa Anaao Assomed

Dopo la Calabria, la Campania. Dopo Scura anche Polimeni. Tutti contro il Commissario: Governatori, organizzazioni sindacali, sindaci, medici. Sorge il dubbio – è la posizione dell’Anaao Assomed - che, al di là delle persone, sia sbagliato il metodo. Leggi il comunicato e la rassegna

18 marzo 2016

ABOLIRE LA LIBERA PROFESSIONE: le soluzioni semplici (e sbagliate) del Presidente Rossi - Comunicato stampa Anaao Assomed

Confinare nelle mura del settore pubblico elevate competenze professionali significa aprire praterie per la iniziativa privata, non calmierare i prezzi  e impedirsi di intercettare domande e flussi economici, di cui beneficiano anche le aziende sanitarie, ed il fisco,  che nascono da  cittadini alla ricerca di un rapporto individuale con il medico scelto e di una sua disponibilità personale e temporale che nessuna struttura potrà garantire.

08 marzo 2016

8 MARZO: SALVAGUARDARE E VALORIZZARE LE DIFFERENZE DI GENERE ANCHE IN SANITA’. Comunicato stampa Anaao Assomed

In questo 8 marzo vorremmo ricordare Luana, ed altre come lei, vittima di un sistema che nega valore e senso al prendersi cura come scelta professionale. Anche perchè episodi del genere non si ripetano più, è in atto una Vertenza Salute che intende introdurre cambiamenti positivi, grazie alla capacità, di donne ed uomini, di lottare insieme, tanto più quanto l’obiettivo appare lontano.

01 marzo 2016

SCIOPERO 17 E 18 MARZO 2016: ATTIVATE LE PROCEDURE UFFICIALI - Comunicato stampa intersindacale

La sanità si ferma, così,  per la prima volta nell’ultimo decennio, per 48 ore consecutive,  garantendo i servizi di urgenza ed emergenza.
Nei prossimi giorni daremo il via a 100 assemblee in 100 città per sensibilizzare i cittadini e mobilitare i medici, che si atterranno rigorosamente al rispetto del debito orario contrattuale.

29 febbraio 2016

NO ALL’AREA CONTRATTUALE ALLARGATA, NO AL TAVOLO DI CONFRONTO COMUNE - Comunicato Intersindacale e rassegna stampa

Governo e Regioni si adoperino per trovare soluzione alle questioni poste dalla Vertenza Salute e dallo Sciopero Nazionale proclamato per il 17 e 18 marzo, e superare una fase aperta a mille opportunismi, anche favorendo accordi sulle aree contrattuali rispettosi delle specificità professionali per giungere ad una rapida apertura della negoziazione.

23 febbraio 2016

ATTO DI INDIRIZZO SU AREE E COMPARTI: UN PASSO IN AVANTI PER LA RIAPERTURA DEI CONTRATTI. Comunicato COSMED e rassegna stampa

Sul piano politico, il Governo si dichiara pronto alla ripartenza della stagione contrattuale, per la quale però rimane ancora oscuro il finanziamento, e pertanto rinvia alle trattative sindacali sulle aree la responsabilità di eventuali ulteriori ritardi. Per questo occorre fare presto, superando tatticismi e interessi di bottega.

20 febbraio 2016

VERTENZA SALUTE: GRANDE SUCCESSO DELLA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI. Comunicato stampa intersindacale

La manifestazione di oggi rappresenta un buon viatico per il proseguimento della vertenza salute che procederà, anche attraverso l’organizzazione di assemblee in tutti gli ospedali, fino alle 48 ore consecutive di Sciopero Nazionale proclamate per il 17 e 18 marzo, in attesa che Ministro e Governo battano un colpo per dire ai cittadini italiani se la tutela della loro salute è ancora un diritto costituzionale, l’unico che la Costituzione definisce fondamentale.

18 febbraio 2016

APPREZZATA LA DISPONIBILITA’ DEL MINISTRO, MA LO SCIOPERO E’ CONFERMATO - Comunicato stampa Intersindacale

Nell’attesa di atti e segnali concreti, rimangono in campo le ragioni che hanno condotto alla proclamazione dello Sciopero generale di 48 ore del 17 e 18 marzo.

13 febbraio 2016

ASSEMBLEA AZIENDALI: piena adesione alla vertenza salute e allosciopero del 17  e 18 Marzo - IL DOCUMENTO FINALE

Promuoveremo a livello locale una forte adesione dei medici e dirigenti sanitari per dare il giusto riconoscimenti alle battaglie della categoria.

12 febbraio 2016

COSA INTERESSA AL MINISTRO LORENZIN? - Comunicato Anaao Assomed e rassegna stampa

L’affermazione “non mi interessa se i medici scioperano”, si commenta da sola, quale espressione della considerazione che il Ministro ha del patrimonio professionale che le è stato affidato e segno visibile della distanza che la separa dal lavoro e dal malessere di chi tutela un diritto costituzionale del cittadino.
Il comunicato è stato ripreso da: Panorama della Sanità e Sanità24

12 febbraio 2016

INCONTRO MINISTRO-FNOM: parziale soddisfazione per l'accordo, ma resta il problema che non può essere la politica a definire l'appropriatezza - Comunicato Anaao Assomed e rassegna stampa

Non rientra tra i compiti della politica la definizione dei criteri di appropriatezza clinica, che rimane un valore che la professione medica rivendica all’interno di una alleanza che coinvolga anche i cittadini. Ed anche ai fini della riduzione della spesa l’invadenza della politica sulla autonomia e sulla responsabilità dei medici è destinata al fallimento.
Il comunicato è stato ripreso da: Ansa, Adnkronos Salute, Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera.it, La Stampa.it, Quotidiano Sanità, Sanità24, Panorama della Sanità, Healthdesk

11 febbraio 2016

INCONTRO CON LORENZIN. NESSUNA CONVOCAZIONE DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI - Comunicato stampa intersindacale

Risulta che ad essere stata convocata sia stata la Fnomceo, alla quale sia stata concessa la facoltà di accompagnarsi a non più di 3 rappresentanti sindacali, non meglio definiti.
se e quando il Ministro della salute riterrà di confrontarsi con i rappresentanti sindacali dei Medici dipendenti e convenzionati, dovrà rivolgersi direttamente agli stessi.

09 febbraio 2016

DECRETO TAGLIA PRESTAZIONI: il caos è servito - Comunicato Anaao Assomed e Rassegna stampa

Siamo di fronte all’ennesimo trasferimento di costi di prestazioni sanitarie dallo Stato alle tasche dei cittadini, bersaglio di nuovi tagli che minacciano la tutela della loro salute e i loro diritti.
Il comunicato è stato ripreso da: IL SOLE 24 ORE, Ansa, Adnkronos Salute, Agenparl, Panorama della Sanità, Quotidiano Sanità, Sanità24, M.D. Digital, Doctor33

08 febbraio 2016

FORMAZIONE MEDICA: DAI GIUDICI IL COLPO FINALE AL NUMERO CHIUSO - Comunicato stampa Anaao Assomed

Ad un Governo sordo chiediamo almeno di interrogarsi sulla schizofrenia lucida che sta creando a getto continuo nuovi disoccupati e precari, contribuendo, anche per questa via, allo smantellamento della sanità pubblica ed alla svalutazione della professione medica.

04 febbraio 2016

PRATICHE RADIOLOGICHE: NO alle linee guida delle Regioni - Comunicato stampa intersindacale

Siamo di fronte all’ennesima conferma dello Stato di confusione in cui versa il SSN. L'ennesimo attacco ai medici a sostegno di una politica di task shifting, di cui la Regione Emilia Romagna intende assumere la guida, come molti segnali indicano.

04 febbraio 2016

ORARIO DI LAVORO: una Regione non può sostituirsi allo Stato - Comunicato stampa Intersindacale

Il Governo ha deciso su segnalazione delle Segreterie Nazionali di Anaao Assomed, Aaroi-Emac, Anpo Nuova Ascoti Fials Medici e Snr che hanno anche attivato la Corte di Giustizia Europea, di impugnare la legge con la quale la Regione ha deciso sostanzialmente di disattendere gli obblighi dettati dalla Europa in merito all’orario di lavoro dei Medici.

29 gennaio 2016

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE: UN'OTTIMA NOTIZIA - Comunicato stampa Anaao Assomed

Speriamo che il Senato voglia proseguire lungo il percorso appena aperto verso il traguardo di un modello equo di responsabilità professionale. Che non basta per dare risposte esaustive ad un disagio della professione medica che riconosce molte determinanti né ad evitare lo sciopero di 48 ore del 17 e 18 marzo.

21 gennaio 2016

VERTENZA SANITA’: SCIOPERO NAZIONALE DI 48 ORE -
17 E 18 MARZO 2016 - Manifestazione a Napoli il 20 febbraio
Il comunicato stampa intersindacale

Per sensibilizzare l’opinione pubblica e i governi nazionale e locali, la Vertenza sanità attraverserà il Paese con tre manifestazioni interregionali, la prima delle quali si svolgerà a NAPOLI sabato 20 febbraio 2016 coinvolgendo i professionisti e i cittadini delle regioni del sud Italia.



VERTENZA SANITA’: SCIOPERO NAZIONALE DI 48 ORE

17 E 18 MARZO 2016

Le Organizzazioni sindacali ANAAO ASSOMED - CIMO - AAROI-EMAC - FP CGIL MEDICI-STPA – FVM – FASSID (AIPAC-AUPI-SIMET-SINAFO-SNR) – CISL MEDICI – FESMED – ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI - UIL FPL MEDICI – UGL MEDICI - FIMMG – SUMAI - SNAMI – SMI – INTESA SINDACALE (CISL MEDICI-FP CGIL MEDICI-SIMET-SUMAI) – FESPA – FIMP – CIPE – ANDI - ASSOMED SIVEMP – SBV, in rappresentanza di 250 mila medici, dipendenti e convenzionati, liberi professionisti e specialisti ambulatoriali, pediatri, medici veterinari, dirigenti sanitari

DICHIARANO 48 ORE DI SCIOPERO GENERALE
GIOVEDI 17 E VENERDI 18 MARZO 2016

La VERTENZA SANITA’ non si ferma, visto che dopo lo sciopero del 16 dicembre 2015, nessuno dei problemi alla base della protesta ha trovato soluzione, né tantomeno il Governo ha ritenuto di dover avviare un confronto serio con i professionisti per il rilancio della sanità pubblica e la valorizzazione del lavoro di chi quotidianamente garantisce la tutela della salute a milioni di cittadini.

Le organizzazioni sindacali non intendono essere spettatrici del declino inesorabile della sanità pubblica sottoposta alla mannaia di continui e pesanti tagli, ma vogliono che entrino a pieno titolo nell’agenda della politica italiana le questioni della sua sostenibilità, della esigibilità del diritto alla salute dei cittadini omogenea tra le Regioni italiane, del ruolo professionale, dirigenziale, formativo dei medici e dei dirigenti sanitari.

Il Governo si assuma in pieno le proprie responsabilità di fronte ai cittadini italiani ed ai professionisti della sanità esplicitando il modello che intende realizzare.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica e i governi nazionale e locali, la Vertenza sanità attraverserà il Paese con tre manifestazioni interregionali, la prima delle quali si svolgerà a NAPOLI sabato 20 febbraio 2016 coinvolgendo i professionisti e i cittadini delle regioni del sud Italia.

In occasione dello sciopero sarà contestata nelle sedi competenti ogni illegittima restrizione che Regioni e Aziende tenteranno di applicare, come accaduto lo scorso 16 dicembre.

IL COMUNICATO STAMPA IN PDF

20 gennaio 2016

SSN CERCASI: il progressivo impoverimento dell'offerta sanitaria ai pazienti aumenta il rischio nel lavoro medico - La nuova indagine dell'Anaao

Al via l'indagine - promossa da Anaao Giovani ma diretta a TUTTI i medici che lavorano nel Ssn o che sono andati in pensione - che si propone di fotografare alcuni indicatori indiretti del progressivo impoverimento dell’offerta sanitaria ai pazienti e del concomitante aumento di rischio del lavoro medico. Ed allora che peso hanno per chi quotidianamente lavora in sanità carichi di lavoro eccessivi, le carenze organizzative, l’assenza di una rete efficiente tra ospedale e territorio?

14 gennaio 2016

La sicurezza in ospedale non è un optional: a quando gli ispettori per la politica? Comunicato stampa Anaao Assomed

Sappiano Governo e Regioni che non intendiamo assistere da spettatori inerti alla asfissia silenziosa che rischia di travolgere la sanità pubblica, ed insieme il nostro ruolo e le condizioni di esercizio della nostra professione. E che la nostra pazienza non è infinita.

Anaao ti tutela
Pronto soccorso medico-legale e assicurativo
Medici in pensione
Informazioni parlamentari
Banca dati normativa in sanita
Anaao Card
Anaao ti assiste
Assistenza legale
Assistenza fiscale
Anaao ti assicura
Copertura tutela legale gratuita
Polizza responsabilità civile professionale "colpa grave"
Polizza unica
Copertura contagio ospedaliero
Servizio Doctor Help Desk
Anaao ti informa
Newsletter
Iniziativa Ospedaliera
Dirigenza medica
Editoria
Segreteria Nazionale sede di Roma
Via San Martino della Battaglia, 31 - 00185 ROMA
Telefono 064245741 - Fax 0648903523
segreteria.nazionale@anaao.it
segreteria.nazionale@anaao.postecert.it
Dipartimento Amministrativo
Via Scarlatti, 27 - 20124 MILANO
Telefono 026694767 - Fax 0266982507
segr.naz.milano@anaao.it
segr.naz.milano@anaao.postecert.it
Dipartimento Organizzativo
Via Sant'Aspreno, 13 - 80132 NAPOLI
Telefono 0817649624 - Fax 0817640715
segr.naz.napoli@anaao.it
segr.naz.napoli@anaao.postecert.it
Ufficio stampa
Via San Martino della Battaglia, 31 - 00185 ROMA
Telefono 064245741 - Fax 0648903523
ufficiostampa@anaao.it
Coordinamento servizi agli Associati
Via San Martino della Battaglia, 31 - 00185 ROMA
Telefono 064245741 - Fax 0648903523
servizi@anaao.it