23 dicembre 2015

LEGGE DI STABILITA’ 2016: UN’ALTRA OCCASIONE PERSA PER LA SANITÀ PUBBLICA.
Comunicato stampa Anaao Assomed

Governo e Regioni preferiscono continuare uno sfruttamento non retribuito dei Medici, condannati ai lavori forzati, a costo di aumentare il rischio per i pazienti e pagare un maggior numero di risarcimenti. Salvo piangere lacrime di coccodrillo sulla medicina difensiva.

17 dicembre 2015

LEGGE DI STABILITA’ 2016: PARTITA IN PERDITA PER LE RISORSE UMANE
Comunicato stampa Anaao Assomed

Dichiarazioni del Segretario Nazionale Anaao Assomed, Costantino Troise sulla Legge di Stabilità

16 dicembre 2015

#SEDICISCIOPERO
*****GRANDE SUCCESSO DELLO SCIOPERO NAZIONALE: ADESIONI AL 75%*****
Il comunicato stampa dell'Intersindacale

La partecipata adesione dei medici dipendenti, dei dirigenti sanitari e dei veterinari, al netto dei contingenti minimi obbligati a rimanere in servizio per garantire le urgenze, e dei medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali con punte del 75%, ed i numerosi messaggi di solidarietà dei cittadini, testimoniano che è ben compresa la posta in gioco.

15 dicembre 2015

LEGGE DI STABILITA: CONTINUA IL GIOCO DI PRESTIGIO
Comunicato stampa Anaao Assomed

Dopo un tira e molla dai contenuti oscuri, il Governo ci riprova, ri-presentando il tanto atteso emendamento alla legge di stabilità 2016. Il quale però non risolve alcuna delle criticità già denunciate ed evidenziate dallo sciopero di 24 ore del 16 dicembre.

11 dicembre 2015

LEGGE DI STABILITA': ASSUNZIONI DI GIRO E SCIPPO DI RISORSE CONTRATTUALI.
Comunicato stampa Anaao Assomed

L'Associazione critica fortemente l'emendamento alla legge di stabilità anticipato dalla stampa che non contiene alcuna conferma delle migliaia di assunzioni di medici, ed infermieri, annunciate, né finanziamenti aggiuntivi e dedicati, rischiando di rappresentare l’ennesima beffa per i giovani Medici.

10 dicembre 2015

SCIOPERO 16 DICEMBRE: NO AGLI ESCAMOTAGE PER TRATTENERE IN SERVIZIO
Comunicato stampa intersindacale

L’Intersindacale della Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria invia diffida agli Enti del Ssn dall’utilizzare modalità difformi dalla normativa vigente. LEGGI il comunicato e la lettera di diffida.

04 dicembre 2015

ANAAO COMMENTA IL RAPPORTO CENSIS: IL DISASTRO DEI TAGLI ALLA SANITA' - Comunicato stampa Anaao Assomed

Il quadro descritto dal Censis conferma quanto da anni l’Anaao Assomed, e le altre organizzazioni sindacali mediche e sanitarie, vanno denunciando, inascoltate.
La diminuzione del perimetro di tutela pubblica non solo crea notevole insoddisfazione tra i cittadini, ma lascia spazio ad un privato sostitutivo, per chi può permetterselo. Agli altri non tocca che aspettare o rinunciare.

02 dicembre 2015

ORARIO DI LAVORO: NO ALLA PROROGA DI UN ANNO - Comunicato stampa Anaao Assomed

E' il tentativo in atto alla Camera con un emendamento alla legge di stabilità ora in discussione. L'Associazione è nettamente contraria e precisa: "Non abbiamo bisogno di prorogare una lesione ai diritti che discendono dalla legislazione comunitaria, ma di impostare un piano triennale per la “buona sanità” che tenga insieme i diritti di chi necessita di cure con quelli di chi quelle cure è tenuto ad erogarle".

02 dicembre 2015

LA PROTESTA DELLA SANITA’ NON SI FERMA: DOPO LA MANIFESTAZIONE DEI MEDICI, LO SCIOPERO GENERALE
MERCOLEDI 16 DICEMBRE 2015

Rinnovo di contratti e convenzioni, legge di stabilità, assunzioni e stabilizzazione dei precari, patto per la salute, sicurezza delle cure, riforma delle cure primarie, invadenza dell'università. Questi i motivi della mobilitazione della sanità.

25 novembre 2015

ASSUNZIONI NEL SSN: LA SOLUZIONE MIGLIORE E PIU’ ECONOMICA
Comunicato stampa

Un risultato non scontato, per il quale esprimiamo soddisfazione, occorre, però, passare ai fatti per permettere a molti colleghi di abbandonare ruoli precari e sottopagati e ad altri di entrare nel mondo del lavoro dopo un percorso formativo di lunghezza senza eguali.

24 novembre 2015

LEGGE DI STABILITA’ 2016: DANNO E BEFFA PER I DIPENDENTI, TAGLI PER LA SANITA’ PUBBLICA
Comunicato stampa Anaao Assomed

La legge di stabilità 2016 approvata dal Senato apre una nuova stagione di tagli lineari delle prestazioni erogate dalla sanità pubblica ai cittadini. Le conseguenze più pesanti saranno a carico di quel terzo della popolazione che abita al Sud, per la quale si prospetta una crescita del divario del finanziamento procapite mentre i loro Governatori continuano a fare “i polli di Renzi”.

20 novembre 2015

RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE: LUCI E OBRE DELLE NUOVE REGOLE.
Comunicato stampa Anaao Assomed

Non possiamo che apprezzare nel testo del ddl approvato alla commissione Affari Sociali della Camera la volontà di porre un freno all’aumento dei contenziosi, spesso del tutto velleitari, e all’auspicabile riduzione dei premi assicurativi, anche se non si è avuta la forza e il coraggio di avvicinarci a modelli europei solidi e sperimentati in cui la possibilità di subire 3 procedimenti giudiziari (penale, civile e amministrativo-contabile) semplicemente, non esiste.

18 novembre 2015

ORARIO DI LAVORO DEI MEDICI: FUMATA NERA ALL’ARAN. IL 28 NOVEMBRE IN PIAZZA A ROMA E SCIOPERO NAZIONALE IL 16 DICEMBRE

Si è concluso con un nulla di fatto l'incontro di oggi all'Aran: ancora proposta di deroghe da parte dell'Agenzia a fronte di richieste concrete dell'intersindacale.
Il comunicato stampa firmato da ANAAO ASSOMED e CIMO - AAROI-EMAC - FP CGIL MEDICI - FVM – FASSID (AIPAC-SNR-SIMET) – CISL MEDICI – FESMED – ANPO- ASCOTI-FIALS MEDICI - UIL FPL MEDICI

15 novembre 2015

SOLIDARIETA' AL POPOLO FRANCESE

Comunicato stampa Anaao Assomed

L'Anaao Assomed esprime profonda solidarietà al popolo francese duramente colpito dal terrorismo internazionale, ai medici e a tutto il personale sanitario in queste ore impegnati strenuamente a salvare vite umane, ed alle loro organizzazioni sindacali.

Ancora una volta la sanità si dimostra una infrastruttura civile fondamentale, grazie ai suoi valori etici, deontologici e professionali per la coesione sociale e la forza d'animo di un paese anche in ore drammatiche della sua storia.
 

13 novembre 2015

LEGGE DI STABILITA’: IMPEDIAMO LA SVENDITA DELLA RETE OSPEDALIERA.
Comunicato stampa Anaao Assomed

L’Anaao Assomed continua a fare appello al Parlamento affinché impedisca questa svendita di un patrimonio professionale e strutturale pagato dalle tasche dei cittadini, che certo non hanno voce nella scelta dei nuovi padroni. In caso contrario ci sarà una ragione in più per la mobilitazione che porterà allo Sciopero Nazionale del 16 dicembre.

12 novembre 2015

LEGGE DI STABILITA': NO ALL'ARROGANZA DELLE REGIONI
Comunicato stampa intersindacale

Le Organizzazioni Sindacali commentano gli emendamenti proposti dalle Regioni al Governo.

10 novembre 2015

ORARIO DI LAVORO: NO ALLE DEROGHE.
SI A UN CONFRONTO CONTRATTUALE SULLA SICUREZZA DELLE CURE E DOTAZIONI ORGANICHE.
Comunicato stampa Intersindacale

Le Organizzazioni Sindacali denunciano il tentativo strumentale di Governo e Regioni di cercare un accordo in extremis per procedere ad una proposta legislativa di dubbia legittimità sull’applicazione della Direttiva sull’orario di lavoro.

09 novembre 2015

LEGGE DI STABILITA' 2016: NO ALLE AZIENDE UNICHE SSN-UNIVERSITA'.

Le organizzazioni sindacali Anaao Assomed, Cimo, Aaroi-Emac, Fvm, Fassid, Cisl Medici, Fesmed, Anpo, Uil Medici si appellano al Parlamento affinchè cancelli questo colpo di mano, abrogando ingiustificati privilegi a scapito del merito e delle competenze.

03 novembre 2015

SCIOPERO NAZIONALE DI 24 ORE
MERCOLEDI 16 DICEMBRE 2015

Le Organizzazioni sindacali ANAAO ASSOMED – CIMO - AAROI-EMAC – FESMED - ANPO-NUOVA ASCOTI-FIALS MEDICI – FASSID - FP CGIL MEDICI - CISL MEDICI – INTESA SINDACALE - UIL MEDICI  FVM – FIMMG - SUMAI – SNAMI – SMI - FIMP – ANDI – FESPA DICHIARANO LO SCIOPERO GENERALE DI 24 ORE  DELLE CATEGORIE PROFESSIONALI CHE RAPPRESENTANO riservandosi di individuare una seconda giornata nella prima data utile e di attivare ulteriori iniziative.

il comunicato stampa intersindacale in formato pdf

Le Organizzazioni sindacali denunciano, in maniera unitaria, il grave e perdurante disagio causato ai cittadini da politiche orientate esclusivamente ad una gestione contabile del SSN, con l’unico obiettivo del risparmio economico, sempre meno legate all’obbligo di rispondere ai loro bisogni assistenziali secondo principi di equità, giustizia e sicurezza. E stigmatizzano la mortificazione del ruolo, dell’autonomia e delle responsabilità dei Medici, il cui esercizio professionale di garanzia viene intimidito e limitato da norme e burocrazia, la subalternità del valore del lavoro dei professionisti che operano nel SSN alla logica dei conti, l’assenza di politiche nazionali a favore di una omogenea esigibilità del diritto alla tutela della salute in tutto il Paese.

A Governo e Regioni chiediamo attenzione per la salute dei cittadini e consapevolezza delle pesanti e negative ripercussioni sulle liste di attesa, sulla integrazione ospedale territorio, sulle condizioni di lavoro, sulla qualità e sicurezza delle cure, sulla sperequazione esistente nella esigibilità del diritto alla salute e nei livelli di tassazione, che derivano da un progressivo impoverimento del servizio pubblico. E di mettere fine alla intollerabile “caccia alle streghe” che prevede, panacea di ogni problema legato all’erogazione delle prestazioni sanitarie, sempre e solo sanzioni e multe a carico dei Medici, capri espiatori delle colpe di decisori politici ed amministratori miopi e inadeguati.

Un livello di finanziamento del servizio sanitario inferiore al fabbisogno, ed a quanto in precedenza stabilito da Governo e Regioni, rappresenta l’anticamera di un ulteriore razionamento dei servizi cui concorre un blocco del turnover che, indifferente alla carenza di personale prevista nei prossimi anni, complice la gobba demografica, mette a rischio i livelli minimi di servizio, peggiora le condizioni di lavoro e costringe i giovani ad emigrare o adattarsi ad un precariato stabile. Mentre la riduzione del costo del personale spinge per il licenziamento dei precari in settori fondamentali, quali il pronto soccorso, la proroga di fatto del blocco di contratti e convenzioni, in atto da 6 anni, e del salario accessorio, aumenta la perdita del potere di acquisto delle retribuzioni, impedisce legittime aspettative di carriera ed il pagamento dei turni notturni e festivi. La persistente assenza di una riforma delle cure primarie, finalizzata a rafforzare la continuità delle cure, accentua l’isolamento dell’ospedale ed il suo ruolo di ammortizzatore sociale.

Mettiamo a disposizione il difficile e gravoso impegno con cui quotidianamente assicuriamo la tutela della salute dei cittadini ed il loro diritto alla applicazione dell’articolo 32 della Costituzione.

PER

  • il rilancio di una sanità pubblica unitaria, equa, universalistica, sostenibile;

  • una riforma delle cure primarie che sia rispettosa del valore del lavoro e della dignità dei medici, favorisca l’integrazione del territorio con l’ospedale e un concreto rilancio della prevenzione;

  • un ospedale sicuro, a tutela della salute dei cittadini e della serenità degli operatori, anche attraverso uno specifico provvedimento legislativo;

  • il lavoro professionale interno al servizio sanitario come strumento di innovazione, di governo, di efficienza, di riduzione degli sprechi;

  • il futuro dei giovani e dell’investimento formativo a beneficio del Paese;

  • un nuovo modello gestionale dei servizi sanitari che concretamente coinvolga i professionisti rispettandone l’autonomia, la responsabilità e le competenze insieme con i valori etici e deontologici.

 

CONTRO

  • il definanziamento progressivo, che taglia servizi e personale e riduce l’accesso alle cure;

  • un federalismo inappropriato, che ha fatto la sanità a pezzi;

  • la proroga del blocco dei contratti di lavoro e delle convenzioni, prevista dalla legge di stabilità sotto le mentite spoglie di un finto finanziamento;

  • il blocco del turnover, che lascia al palo le speranze dei giovani e dei precari;

  • l’uso intensivo del lavoro professionale e l’abuso dei contratti atipici che eludono gli obblighi previdenziali e riducono la sicurezza delle cure;

  • la varietà di leggi e norme che impediscono al Medico il libero esercizio delle sue funzioni lasciandolo alle prese di una burocrazia sempre più invadente ed oppressiva che sottrae spazio all'attività clinica.

 

28 ottobre 2015

APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA: LE SOLUZIONI DEI MEDICI. Le proposte Anaao Giovani

Come è possibile contrastare la medicina difensiva, l’overdiagnosi e l’inappropriatezza? Ristrutturando il sistema.
A cura di Paola Gnerre, Andrea Rossi, Carlo Palermo, Domenico Montemurro, Chiara Rivetti

La strada per migliorare l’appropriatezza prescrittiva non passa attraverso quella dell’appropriatezza organizzativa intesa come introduzione del fascicolo sanitario elettronico, le modifiche sulla gestione della spesa sanitaria, la creazione di un progetto nazionale di Health Technology Assessment, l’attivazione dei percorsi diagnostici-terapeutici e la valutazione delle performance sanitarie attraverso l’analisi di indicatori di efficienza del sistema. Anaao Giovani propone alcune soluzioni per superare le criticità di un sistema oggi fortemente inappropriato (CLICCA QUI PER LEGGERE IL DOCUMENTO).

leggi la nota inviata alla stampa

Il Documento è stato ripreso da: Agenparl - ImgPress - Quotidiano Sanità - Sanità24 - Panorama della Sanità - Diario del web.it

27 ottobre 2015

ACCESSO A MEDICINA: NO A PROPOSTE DISTRUTTIVE. Comunicato stampa Anaao Giovani

Anaao Giovani invita tutti gli studenti di Medicina e aspiranti tali ad unirsi, per continua-re a vigilare ed evitare che la Ministra Giannini possa attuare la folle abolizione del numero chiuso.

23 ottobre 2015

LEGGE DI STABILITA': UN'ELEMOSINA PROVOCATORIA. Comunicato stampa COSMED

Nuovi agghiaccianti particolari sulla prossima legge di stabilità. Dopo 6 anni di blocco contrattuale il governo finanzia il prossimo contratto con un aumento di 200 milioni di euro per il 2016, essendo i dipendenti pubblici 2 milioni si tratta di un aumento medio pro capite di 100 euro lordi annui ovvero meno di 8 euro mensili lordi.

23 ottobre 2015

LEGGE DI STABILITA’ 2016: CAMPANE A MORTO PER LA SANITA’ PUBBLICA TRA TAGLI, TICKET E SCIPPI STIPENDIALI. Comunicato stampa Anaao Assomed

Dopo il finanziamento fantasma di contratti e convenzioni, il ministro Padoan taglia gli organici, mettendo a rischio la sicurezza delle cure ed il futuro di quegli specializzandi cui pure ha aumentato il finanziamento, congela i fondi contrattuali scippando alcune voci e tagliandone altre, blocca il turnover, alla faccia dell’occupazione giovanile, costringe le regioni ad aumentare tasse locali e ticket.

20 ottobre 2015

BASTA TAGLIARE LA SANITA!
STATO DI AGITAZIONE DI TUTTI I SINDACATI 
Il comunicato stampa intersindacale

Le Organizzazioni sindacali ANAAO ASSOMED - CIMO – AAROI-EMAC – FP CGIL MEDICI - FVM – FASSID - CISL MEDICI – FESMED – ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI – UIL MEDICI, comunicano, come già fatto da Fimmg, Snami, Fimp, Sumai e Smi al Presidente del Consiglio, al Ministro della Salute e alle Regioni lo stato di agitazione delle categorie professionali che rappresentano.

19 ottobre 2015

LEGGE DI STABILITA’: UNA ULTERIORE BEFFA PER LA SANITA' PUBBLICA.
Comunicato stampa Anaao Assomed

"L'Italia riparte con il segno più, ma non per tutti. Incentiva il lavoro ma non quello in sanità, da saldare al costo più basso. Cominciamo a sospettare che il segno più che il premier indica per la sanità sia una croce".

16 ottobre 2015

POCO PER LA SANITA’, NIENTE PER I CONTRATTI PUBBLICI.
Il Segretario Nazionale Anaao Assomed commenta la legge di stabilità 2016.

Se la legge di stabilità 2016 è quella della fiducia nell’Italia, evidentemente ne è esclusa la salute dei cittadini. Ed anche il pubblico impiego cui, dopo 6 anni di blocco contrattuale che ha inchiodato le retribuzioni al 2010, e la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro, finalmente vanno i famosi 80 euro, ma lordi e su base annuale.

15 ottobre 2015

ANAAO CORRE PER MEDICI SENZA FRONTIERE.
Roma 18 ottobre 2015 Villa Pamphili

Comunicato stampa Anaao Assomed

Domenica 18 ottobre 2015 si svolgerà a Roma presso Villa Pamphili la seconda edizione di CORRI PER MEDICI SENZA FRONTIERE l’iniziativa promossa dall'Anaao Assomed per sostenere i progetti di MSF in circa 70 paesi del mondo. L’intero ricavato dell’iscrizione alla corsa sarà devoluto alla Ong. L'iscrizione è di 10 euro.

L'organizzazione prevede una gara competitiva di 7,5 Km e una non competitiva di 2 km che si svolgeranno all’interno del parco.

La partenza è prevista al Punto Jogging di Villa Pamphili entrata via Vitellia/Piazzetta del Bel Respiro alle ore 10 e il raduno dalle 8.30. Le iscrizioni potranno essere effettuate sabato 17 ottobre dalle 11 alle 13 presso il punto jogging di Villa Pamphili e la mattina del 18 ottobre dalle 8.30 alle 9.30 nei pressi della partenza.

leggi/stampa il comunicato in pdf

09 ottobre 2015

RILEVAZIONE DELEGHE SINDACALI: NETTA AVANZATA DI ANAAO ASSOMED - Comunicato stampa

Anaao Assomed ha conseguito un netto incremento degli iscritti, rispetto alla precedente rilevazione di tre anni fa, di oltre 1.300 unità (17.522 nel 2012) in termini assoluti e del 5,9% in percentuale.

01 ottobre 2015

RENZI E LA SANITA': parole nuove, i fatti lo siano altrettanto - COMUNICATO STAMPA ANAAO ASSOMED

Una migliore appropriatezza non sarà sufficiente a risolvere i problemi di universalità, equità e sostenibilità del SSN, di governance e di assetto istituzionale, del ruolo dei medici e degli altri professionisti al suo interno, della esigibilità del diritto alla salute di 20 milioni di cittadini del Sud, un capitolo nuovo della vecchia questione meridionale. Occorre cambiare registro.
Ben venga, pertanto, un confronto che a partire dalla condivisione della lotta agli sprechi in sanità, dica parole chiare a cittadini ed operatori sul presente e sul futuro di quel grande patrimonio, civile, sociale ed economico che è il servizio sanitario pubblico e nazionale.

26 settembre 2015

I MEDICI RISPONDONO A RENZI - Il comunicato stampa della Fnomceo

Il premier Matteo Renzi intervistato dal TG5 tende la mano ai medici e dichiara che “Se i medici ci vogliono suggerire modi diversi per tagliare gli sprechi, noi siamo ben felici di ascoltarli senza che si arrivi allo sciopero”. “Sulla sanità stiamo mettendo più soldi di anno in anno”. Ma nell’elencare le cifre dal 2013 al 2016 sottolinea che l’anno prossimo l’asticella si fermerà a 111 miliardi, 2 in meno di quelli previsti. La risposta della categoria nel Comunicato della Federazione.

leggi il coumicato stampa FNOMCEO

23 settembre 2015

APPROPRIATEZZA: UN DECRETO SBAGLIATO NEL MERITO E NEL METODO - Comunicato stampa Anaao Assomed

Non è compito della politica definire i criteri dell’appropriatezza clinica, valore in cui pure ci riconosciamo, invadendo l’autonomia e la responsabilità dei Medici. Senza contare i veri e propri strafalcioni o gli esempi di inappropriatezza assunti a sistema presenti nella parte tecnica del decreto, che la dicono lunga sulle competenze e sull’attenzione riservate a materia delicata che attiene il diritto alla salute dei cittadini.

17 settembre 2015

ANAAO ADERISCE ALLA MOBILITAZIONE. VERSO LO SCIOPERO NAZIONALE - Comunicato stampa Anaao Assomed

La Direzione Nazionale dell’Anaao Assomed convocata per il 25 settembre sarà chiamata a sostenere le iniziative programmate per cambiare un intollerabile stato di cose, dichiarando lo stato di agitazione della categoria fino allo sciopero nazionale insieme con le altre organizzazioni sindacali dei medici dipendenti e convenzionati, dei veterinari, dei dirigenti sanitari.

Adnkronos Salute, Ansa, Agenzia Parlamentare, Quotidiano Sanità, Sanità24, InsaluteNews, Aboutpharma, Doctornews, Panorama della sanità

24 agosto 2015

BASTA TAGLI ALLA SANITA'!
Comunicato stampa Anaao Assomed

L'Anaao commenta le dichiarazioni di Carlo Cottarelli (Direttore Esecutivo del FMI) in merito alla possibilità di ulteriori tagli di 3-5 miliardi.

05 agosto 2015

TAGLI ALLA SANITA’: LA MEDICINA DIFENSIVA NON E’ COLPA DEI MEDICI

Definire i criteri della appropriatezza professionale non è compito della politica che non può considerare i Medici meri destinatari di norme e sanzioni, incurante della loro stanchezza fisica e psichica per un lavoro divenuto oltremodo gravoso e rischioso, in strutture che sempre meno investono sulla sicurezza delle cure. Se si semina vento non sarà colpa dei Sindacati se, come per la scuola, si produrrà tempesta.

Il comunicato stampa Anaao Assomed

leggi il comunicato
Il comunicato stampa Anaao Assomed è stato ripreso da: Ansa, AdnKronos, AgenParl, Quotidiano Sanità, IMGPressInSaluteAboutPharma

 

04 agosto 2015

Le inappropriatezze del decreto legge Enti Locali.

Dichiarazione di Carlo Palermo (Vice Segretario Nazionale VIcario Anaao) al termine dell'incontro con il ministro Lorenzin

Abbiamo apprezzato la posizione espressa dal ministro sulla soluzione dei problemi legati alla responsabilità' professionale e alla tutela assicurativa.
Questo però non ci esime dal criticare fortemente alcuni aspetti del decreto enti locali convertito in legge.
La prima inappropriatezza contenuta nella legge riguarda la penalizzazione dei medici sui percorsi diagnostico terapeutici. Esistono infatti evidenze scientifiche che dimostrano l'inutilità di questi provvedimenti.
La seconda inappropriatezza è il voler determinare per decreto, attraverso percorsi burocratici, questioni estremamente delicate che attengono alla cultura professionale medica e all'etica medica. Le linee guida richiedono tempi lunghi e non riteniamo possibile, come si vuol fare, risolvere un problema così complesso in soli 30 giorni.
Infine è inaccettabile che dopo la sentenza della Consulta che sblocca i contratti, siano previste ulteriori penalizzazioni economiche per quanto legate a percorsi di ristrutturazione.
Questo è uno schiaffo che il Governo ha elargito anche alla Corte Costituzionale.

28 luglio 2015

NO ALLA MORTE DELLA SANITA’ PUBBLICA.
MOBILITAZIONE UNITARIA PER IL RILANCIO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE. Comunicato stampa Anaao

Spetta al Ministro dire, ai cittadini, agli operatori, al Parlamento, una parola chiara sulle reali intenzioni del governo di cui fa parte, coerente con il riconoscimento che “non c’è più niente da tagliare” in un sistema che spende per la sanità meno della Grecia con risultati migliori della Germania. E a chiunque abbia a cuore le sorti di un servizio sanitario pubblico e nazionale di farsi sentire. La mobilitazione unitaria di chi utilizza la sanità, come i cittadini ed i pazienti, e di chi produce salute, come i medici e gli altri professionisti sanitari, programmata per il prossimo autunno trova ulteriori e più forti motivazioni.

22 luglio 2015

DL ENTI LOCALI. L'ennesimo taglio delle prestazioni per i cittadini, un nuovo attacco alle prerogative dei medici.

Comunicato stampa Anaao Assomed sull'emendamento presentato dal Governo al Dl Enti locali che prevede penalizzazioni economiche, per i medici, dipendenti e convenzionati, che effettuino prescrizioni inappropriate per visite specialistiche ambulatoriali.

22 luglio 2015

Verso l'approvazione della "Riforma Madia": i risultati ottenuti dall'Anaao Assomed.

Il testo approvato dalla Camera il 17 luglio scorso e ora all'esame del Senato accoglie, sia pure parzialmente e con modifiche, i principali emendamenti che la nostra Associazione aveva proposto, inserendoli nel dibattito parlamentare. In particolare si tratta degli emendamenti sul ruolo sanitario, sulla mobilità, sulla conservazione del posto di lavoro e sul lavoro flessibile.
Gli approfondimenti nell'informativa Anaao Assomed.

03 luglio 2015

AREE CONTRATTUALI, ATTACCHI ALLA PROFESSIONE, TAGLI ALLA SANITA’ PUBBLICA: NUOVE MOTIVAZIONI PER UNA MOBILITAZIONE UNITARIA. Il comunicato stampa Anaao Assomed

"La chiediamo fin dai tempi di Brunetta, ma continua il niet del Governo sull’autonomia contrattuale della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria dipendente del Ssn mentre, con uno strabismo che nel fare cassa non vuole vedere altro, di intesa con le Regioni, scarica il peso della manovra economica sulla sanità, un bancomat che, a differenza di quelli greci, non conosce limiti".

24 giugno 2015

SANITA’ PUBBLICA A RISCHIO: COSA NE PENSANO I MEDICI? Al via l’indagine Anaao Assomed

L’indagine, curata da Anaao Giovani, è diretta a tutti i medici che lavorano a qualsiasi titolo negli ospedali.
Il comunicato stampa
clicca qui per rispondere al questionario
Il comunicato stampa Anaao Assomed è stato ripreso da: Adnkronos SaluteQuotidiano SanitàAboutPharmaIMG PressHealthDeskPanorama della SanitàInsalutenews

24 giugno 2015

SENTENZA CONSULTA SU BLOCCO CONTRATTI.
ANAAO: 
NON CI SONO PIU' SCUSE

Finiti gli alibi, Medici e dirigenti sanitari dipendenti del SSN si aspettano una celere volontà riformatrice che riammetta la parola contratto, nazionale e decentrato, nella agenda e nel linguaggio della azione di governo. Ne va anche del futuro della sanità pubblica.
Il Comunicato Anaao Assomed e la rassegna stampa

Da oggi il governo è fuori dal perimetro della legittimità costituzionale. Come volevasi dimostrare - ha commentato il Segretario Nazionale Anaao Assomed, Costantino Troise - la Corte Costituzionale ha sancito la illegittimità di un blocco della contrattazione collettiva per il lavoro pubblico lungo 6 anni fino ad assumere le caratteristiche di un provvedimento strutturale. Altro che provvisorio, di proroga in proroga, governi di vario colore, non hanno evitato la coazione a ripetere una scelta politica che fa pagare al costo del lavoro pubblico il prezzo più alto sull’altare del risanamento dei conti. Otto miliardi di euro che hanno fatto dei medici e dirigenti sanitari gli unici cittadini che hanno saldato il proprio conto del debito pubblico.

Una scelta che ha travolto destino e mission del servizio sanitario, abbandonato nelle spirali di un federalismo di abbandono, avviato ad una privatizzazione strisciante che prelude ad un sistema duale destinato ad essere povero per i poveri. Il taglio dei posti letto e delle piante organiche che hanno fatto crescere le liste di attesa e provocato la crescita della spesa privata di 1 miliardo in un anno, fino alla cifra record dei 33 miliardi, l’attacco alle stesse prospettive di carriera dei medici e dirigenti sanitari, lo scippo extra legem dei loro fondi contrattuali, hanno costituito una miscela che manda un messaggio devastante ai lavoratori pubblici, la assenza di gratificazione professionale ed economica dentro i confini pubblici, per il presente e per il futuro.

La abbiamo detto fino alla noia. Il Governo può decidere la entità del finanziamento dei contratti pubblici ma non di fuggire dalla contrattazione, rinunciando anche alla possibilità di usarla come strumento di controllo della spesa e di riduzione degli sprechi. Una scelta sciagurata che non ha pagato nemmeno dal punto di vista elettorale, figlia di una demonizzazione dei lavoratori pubblici, contro i quali si sono prodotti molti provvedimenti legislativi, che ha fatto di ogni erba un fascio, alimentando luoghi comuni sul numero dei dipendenti e sul loro costo. Era proprio necessario che intervenisse la Corte?

Finiti gli alibi, Medici e dirigenti sanitari dipendenti del SSN si aspettano una celere volontà riformatrice che riammetta la parola contratto, nazionale e decentrato, nella agenda e nel linguaggio della azione di governo. Ne va anche del futuro della sanità pubblica.

Il Comunicato stampa Anaao Assomed è stato ripreso da: Adnkronos Salute, Sanità24Quotidiano SanitàPanorama della SanitàDoctor33DottNetIMG Press, Healthdesk

18 maggio 2015

ANAAO: SOLIDARIETA’ A SCIOPERO FIMMG, FIMP, CIPE.
Comunicato Anaao Assomed e citazioni sulla stampa

La solidarietà che l'Anaao Assomed esprime è, nella eclissi dei corpi intermedi e nella crisi di rappresentanza che tutti viviamo, più di un atto formale, ma espressione della consapevolezza di dovere affrontare un punto cruciale della crisi della sanità pubblica in una condizione che richiede ponti più che trincee, perché per tutti è in gioco ruolo ed autonomia professionale.

Lo sciopero proclamato dai Medici di Medicina Generale e dai Pediatri di libera scelta nasce, al di là delle motivazioni specifiche e delle dinamiche intersindacali, da un malessere profondo che prescinde dallo stato giuridico. La possibilità di discutere le condizioni del proprio lavoro, che dovrebbe essere prerogativa di tutti i professionisti che lavorano per e nel SSN, è oggi elusa per il settore convenzionato e negata da ben 6 anni, alibi la crisi economica, per quello dipendente. Ed intanto imperversa una voglia sfrenata di liberismo che vuole avere mano libera nell’inseguire la ossessione dei costi, in assenza di politiche innovative, capaci di durare perché condivise dai corpi professionali, che non siano penalizzanti per i medici, principale fattore produttivo da comprimere se non, al pari dei costi della famigerata siringa, simbolo di tutti i mali presenti e passati della sanità italiana. Non a caso Governo e Regioni invadono le loro competenze professionali violentando la natura delle leggi (comma 566 docet) o entrano a gamba tesa sulla loro autonomia creando, con la pretesa di dettare linee guida di stato, un ulteriore motivo di conflitto con i pazienti.

Altro che combattere la medicina difensiva!

Per questo la solidarietà che l'Anaao Assomed esprime è, nella eclissi dei corpi intermedi e nella crisi di rappresentanza che tutti viviamo, più di un atto formale, ma espressione della consapevolezza di dovere affrontare un punto cruciale della crisi della sanità pubblica in una condizione che richiede ponti più che trincee, perché per tutti è in gioco ruolo ed autonomia professionale.

La campana della protesta, che dopo la scuola investe un pezzo di sanità, suona anche per Medici, veterinari, dirigenti sanitari dipendenti del SSN. Non sarà possibile ancora per molto fare finta di non sentirla.

La notizia è stata ripresa daAnsaAdnkronos SaluteAgenParlImgPressQuotidiano SanitàAboutPharma Online

08 maggio 2015

Buone intenzioni e cattive omissioni: l'Anaao commenta le dichiarazioni del Ministro Lorenzin.

E' di questa mattina l'intervista a tutto campo rilasciata dal Ministro Lorenzin a Quotidiano Sanità che per l'Associazione non merita di passare sotto silenzio per quello che dice ma, soprattutto, per quello che non dice.

22 aprile 2015

ANAAO commenta le dichiarazioni del Ministro Lorenzin:
MEGLIO TARDI CHE MAI.
Comunicato stampa Anaao Assomed

Troppo facile ripetere oggi “ l’avevamo detto”. Meglio esprimere la propria soddisfazione per le parole con cui il ministro della salute Beatrice Lorenzin ha aperto il convegno odierno, identiche, anche nei termini lessicali, a quanto l’Anaao Assomed, insieme con le altre organizzazioni sindacali della dirigenza medica e sanitaria, va ripetendo da anni

21 aprile 2015

MEDICI CONVENZIONATI E DIPENDENTI: la responsabilità patrimoniale è una scelta irresponsabile

Comunicato stampa di Anaao Assomed, Fimmg, Cimo, Sumai-Assoprof, Fimp

20 aprile 2015

MANOVRA SANITA' 2015: GOVERNO E REGIONI D'ACCORDO PER LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SANITA'
Comunicato Anaao Assomed e citazioni sulla stampa

Siamo di fronte ad un tragicomico tentativo di intimidazione dei professionisti e di inaccettabile invasione della loro autonomia per utilizzarli come strumento di controllo dei cittadini e delle strategie di consumo del bene salute. Una manovra di distrazione di massa in cerca di un capro espiatorio che raccoglierà quello che oggi semina.

14 aprile 2015

QUANDO IL MEDICO SI AMMALA. Parabola di una professione in tempo di crisi, tra disagio umano e professionale

Il comunicato Anaao Assomed sulla survey Anaao Giovani e le citazoini sulla stampa.

E’ stressato. Vive la propria attività lavorativa come causa di una vita privata insoddisfacente. Gestisce da solo fino a 22 pazienti e più al giorno. Svolge dalle 7 alle 16 guardie al mese e spesso, per carenze d’organico, è costretto a lavorare anche dopo il turno notturno. Non riesce ad usufruire della pausa pranzo in orario di lavoro. Non ha tempo per coltivare un hobby o uno sport. Accumula oltre 150 ore annue di straordinario, che difficilmente potranno essere recuperate o monetizzate.

Questo il ritratto professionale e psicologico del medico ospedaliero che emerge dall’indagine realizzata da Anaao Giovani su un campione di quasi 2000 risposte, suddivise per aree geografiche e per età.
Ma non è tutto. Questo stile di vita, professionale e personale, porta inesorabilmente il medico a trasformarsi in malato con pesanti ripercussioni sulla sua salute fisica e mentale. Dall’indagine emerge infatti che oltre a soffrire di malattie cardiovascolari e metaboliche, presenta rilevanti disturbi del sonno e psicologici.

In questi ultimi anni caratterizzati da cospicui tagli finanziari, il medico si trova sempre più isolato e privo di quel ruolo sociale goduto nel passato, a difendere il diritto fondamentale alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione. Stretto in una morsa che lo vede, da una parte, subire imponenti riorganizzazioni sanitarie che falciano ospedali, posti letto, organici, con dichiarazioni di esuberi che bloccano la possibilità di nuove assunzioni, dall’altra spettatore di bombardamenti mediatici che annunciano come nel SSN si annidino imponenti sprechi, ma senza indicare le reali possibilità di recupero di tali risorse. Ai medici viene richiesto di operare senza supporti tecnologici, organizzativi e logistici adeguati, se si  pensa che in altri paesi europei, come la Germania o la Francia, l'investimento nel sistema sanitario è di 30 miliardi di € superiore e la dotazione di posti letto arriva al 6-8 per 1000 abitanti. I politici che “urlano” alla medicina difensiva e alla mala gestione come fenomeni da contrastare per recuperare risorse, non possono esimersi dal denunciare anche le proprie di responsabilità, come la mancata legiferazione in tema di responsabilità professionale, accettando con coraggio che tali risorse dovrebbero essere, magari, reinvestite per l'ammodernamento strutturale e tecnologico del sistema sanitario e in capitale umano che ne rappresenta il bene più importante ed insostituibile. 

“Si apre uno spazio inedito per l’attività sindacale – commenta Costantino Troise, Segretario Nazionale Anaao Assomed - chiamata a collocare la politica del miglioramento delle condizioni di lavoro  in un contesto generale, al di fuori della logica di aspetto settoriale, cogliendo il nesso teorico e pratico tra contenuti e modalità lavorativi e ruolo politico e sociale. E’ in gioco anche la nostra salute e la nostra vita, non solo professionale”.

leggi/stampa l'indagine integrale

Ne hanno parlato: Adnkronos Salute, Ansa, In Salute News, Panorama della Sanità Web, Quotidiano Sanità, Focus.it, Padova News, Tiscali.it, Aboutpharma, ONLINE news, Doctornews, OnLine news, Secolo XIX online, IMGPress, Panorama.it, Healthdesk

14 aprile 2015

DEF 2015: ZERO SOLDI PER I CONTRATTI
E TAGLI ALLA SANITA'
Il Comunicato Anaao Assomed e le citazioni sulla stampa

Medici e dirigenti sanitari dipendenti restano nel limbo di un vuoto contrattuale, insieme con il pubblico impiego. Il contratto di 3 milioni di cittadini che lavorano per lo Stato viene espulso non solo dal linguaggio della politica ma anche dai documenti contabili. Se le risorse umane sono un costo, rientrano a pieno titolo nella spending review, non nella programmazione.



Niente tasse e niente tagli nel DEF 2015. Così annuncia il Presidente del Consiglio. Evidentemente, il taglio al fondo sanitario che avviene non solo nel 2015, come da intesa Stato Regioni, ma anche nel 2016 (e anni seguenti?), è solo una illusione ottica. E la sottrazione di 13 miliardi ai dipendenti pubblici non è un taglio lineare dei loro redditi, ma un artificio contabile.

Il DEF lascia senza risposte le necessità di un settore che, pur scontando ancora margini per un recupero di efficienza al suo interno, deve affrontare costi crescenti per garantire adeguata assistenza ad una popolazione sempre più longeva. E non basteranno aggregazioni di ASL, dagli esiti incerti anche sul risanamento dei conti, o la rincorsa ai mitici costi standard o la stabilizzazione del prezzo di quella siringa assurta a simbolo della sanità italiana. Restano non risolti i nodi che il Patto della salute, messo in crisi ancora prima di essere attuato, trasfuso nel DEF con un copia incolla, ha solo elencato mentre la altalena previsionale della spesa sanitaria in rapporto al PIL, segnala una discesa fino al 2020, per poi raggiungere solo nel 2030 il valore del 2010, sempre distante dai livelli di spesa dei maggiori paesi europei.

Per categorie frustrate da un blocco contrattuale che dura dal 2009, alle prese con peggiorate condizioni di lavoro, private di prospettive professionali ed economiche, in un sistema avviato a diventare un laboratorio dove si sperimentano soluzioni privatistiche di uscita dalla crisi è devastante il messaggio implicito di uno sgretolamento del SSN. La continua riduzione della spesa sanitaria e la persistente mortificazione dei professionisti, che oggi rappresentano l’architrave del SSN, accelera la deriva verso un sistema duale, una strisciante privatizzazione di una sanità ridotta a puro aggregato di beni e servizi, alla fine della quale i cittadini italiani pagheranno caro e pagheranno tutto, e la salute si ritroverà diritto esigibile in base alla residenza ed al censo.

Medici e dirigenti sanitari dipendenti restano nel limbo di un vuoto contrattuale, insieme con il pubblico impiego. Il contratto di 3 milioni di cittadini che lavorano per lo Stato viene espulso non solo dal linguaggio della politica ma anche dai documenti contabili. Se le risorse umane sono un costo, rientrano a pieno titolo nella spending review, non nella programmazione.

La legge di stabilità 2016 diventerà il banco di prova per la volontà del governo di trovare le risorse per un indilazionabile rinnovo del contratto di lavoro e per la capacità dei sindacati di esprimere in una rinnovata unità di azione il livello di mobilitazione necessario per difendere le categorie che rappresentano insieme con la sanità pubblica.

il comunicato stampa in formato pdf

Ne hanno parlato:
Adnkronos Salute, Ansa, Agenzia Parlamentare, Panorama della Sanità Web, Quotidiano Sanità, AboutPharma, HealthDesk, IMGPress

03 aprile 2015

TAGLI ALLA SANITA’: LE SOLITE RICETTE
Comunicato stampa Anaao Assomed - 3 aprile 2015

Governo e Regioni scaricano il peso della manovra economica sulla sanità mettendo nel mirino le solite voci.

Con una irresistibile coazione a ripetere ed uno strabismo che, nel fare cassa, non vuole vedere altro, Governo e Regioni scaricano il peso della manovra economica sulla sanità mettendo nel mirino le solite voci. Così che, alla fine, non saranno i bilanci delle Regioni, ed i loro sprechi, ad essere tagliati, ma i diritti dei cittadini e degli operatori, come accade puntualmente ad ogni manovra, con la vecchia e la nuova politica, da molti anni. Altro che cambiare verso!
E’ il commento di Costantino Troise, Segretario Nazionale Anaao Assomed alla manovra per la sanità su cui stanno lavorando Governo e Regioni e i cui contenuti sono stati riportati dalla stampa.

A parte l’attrazione, incomprensibile vista l’esperienza fallimentare del passato, verso una ridiscussione di contratti in essere per l’acquisizione di beni e servizi, nella manovra annunciata si rincorrono numeri che, senza un filo conduttore programmatico, hanno il solo scopo di fare il totale richiesto. Nella nota della spesa spicca il solito attacco al personale dipendente, sotto forma non già del sempiterno blocco del turnover, che ormai ha portato allo sfinimento interi servizi sanitari regionali, o di un blocco contrattuale che non fa più notizia, ma del taglio lineare delle strutture complesse e semplici, ovviamente ospedaliere giacchè i Governatori si guardano bene dal dispiacere Magnifici ed Amplissimi, derivante dall’applicazione dei famigerati standard. Come Totò con la fontana di Trevi, le Regioni hanno venduto questo articolo non si sa più quante volte, finalizzando i mirabolanti risparmi ora al mitico territorio ora, più prosaicamente, a risanare i loro bilanci. Né poteva mancare in una manovra 2.0 il tocco di modernità della lotta alle prestazioni inappropriate, alias inutili, le quali, evidentemente, senza l’urgenza della cassa, avevano, hanno ed avrebbero continuato ad avere diritto di cittadinanza all’interno del sistema sanitario. L’elenco sarà stilato dai tuttologi delle Regioni, con prevedibili effetti non dissimili dalle grida manzoniane, non senza prevedere severe pene per i medici che oseranno trasgredire. E come poteva mancare l’accenno, per carità solo un annuncio, ai fantastiliardi di risparmi che verranno dalla lotta alla medicina difensiva che sarà condotta a colpi di intese stato- regioni e delibere regionali?

Questa è la ricetta che candidati governatori, scelti con nuovi o vecchi metodi, si preparano a somministrare ai cittadini, guardandosi bene dal chiedere il consenso per smantellare la sanità pubblica, visto che non vogliono toccare altri costi, evidentemente più generosi dal punto di vista del rendiconto  elettorale.
Chissà se cittadini ed operatori si faranno commuovere dalle lacrime di coccodrillo. Noi no.

27 marzo 2015

ROBERTA CHERSEVANI è il nuovo Presidente della Fnomceo. Per l'Anaao è una grande soddisfazione.
Comunicato stampa Anaao Assomed del 27 marzo 2015

27 marzo 2015

MEDICINA DIFENSIVA. Il Ministro insedia l'ennesima Commissione
Comunicato stampa Anaao Assomed del 27 marzo 2015

08 marzo 2015

8 marzo, festa della salute della donna
Comunicato stampa Anaao Assomed del 7 marzo 2015

04 marzo 2015

Dpcm precari: un passo iniziale, ma insufficiente e aleatorio. Urge lo sblocco del turnover.
Comunicato stampa Anaao Assomed del 4 marzo 2015

27 febbraio 2015

Anaao: governo e regioni continuano a tagliare e a smantellare la sanita' pubblica
Comunicato stampa Anaao Assomed del 27 febbraio 2015

26 febbraio 2015

Legge sulla responsabilita': a quando #lasvoltabuona anche per medici e professionisti sanitari?
Comunicato stampa Anaao Assomed del 26 febbraio 2015

25 febbraio 2015

La crisi dei pronto soccorso: bene la diagnosi del Ministro, ma serve urgentemente la terapia giusta
Comunicato stampa Anaao Assomed del 25 febbraio 2015

23 febbraio 2015

Rinnovate le cariche direttive della COSMED: prosegue l'impegno per la difesa della dirigenza.
Comunicato stampa COSMED del 23 febbraio 2015

04 febbraio 2015

Bloccata per legge la mobilita', ma gli ospedali non devono essere un carcere a vita
Comunicato Anaao Assomed del 4 febbraio 2015

02 febbraio 2015

I pronto soccorso in tilt: chiudiamo per tagli.
Comunicato stampa Anaao Assomed del 2 febbraio 2015

19 gennaio 2015
13 gennaio 2015

Caos nei pronto soccorso: gli ospedali italiani verso il medioevo. La sanita' #cambiaera
Comunicato stampa Anaao Assomed del 13 gennaio 2015

17 luglio 2015

AREA CONTRATTUALE AUTONOMA: ODG E' SEGNALE POSITIVO. SI APRANO AL PIU' PRESTO LE TRATTATIVE.

Comunicato stampa Anaao Assomed

Non ha certo il valore della legge, ma l’odg approvato oggi alla Camera dei deputati come raccomandazione al governo per l’istituzione di un’area contrattuale autonoma della dirigenza sanitaria è un segnale positivo con il significato di un impegno di onore.  

Il Parlamento riconosce che ruolo peculiare e specificità di funzione della dirigenza sanitaria dipendente del Ssn esigono una reale autonomia al tavolo contrattuale, anche per fare del contratto uno strumento di governo dell’organizzazione del lavoro, della spesa sanitaria, dell’appropriatezza clinica bypassando le linee guida di stato.  

C'è da augurarsi che il governo voglia al più presto definire le pre condizioni necessarie per l’apertura della stagione dei rinnovi contrattuali del pubblico impiego, come peraltro richiesto dalla Corte Costituzionale, in maniera coerente con quanto deciso dal Parlamento, superando veti di qualsiasi genere e provenienza. 
La strada è certo lunga, ma un primo passo è stato fatto, per il quale l’Anaao ringrazia il promotori dell’odg e tutti i deputati che lo hanno approvato.

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