21 gennaio 2018

ORARIO DI LAVORO EUROPEO: grazie all'Anaao, arrivano le prime sanzioni alla direzione AOU di Ferrara

Il mancato rispetto della normativa europea sull'orario di lavoro ha un costo. Lo sa anche la direzione dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara che, dopo la denuncia dell'Anaao all'Ispettorato del Lavoro, si è vista somministrare una sanzione pecuniaria per non aver concesso 11 ore di riposo consecutivo ogni 24.

Attendiamo - commentano il Dott. Lucio Trevisani e il Dott. Pierluigi Api - le ulteriori valutazioni dell’Ispettorato per le restanti UU.OO. e siamo certi che quando arriveranno le altre multe molte cose cambieranno.La Legge 161/2014 riconferma la norma contrattuale che stabilisce che l’orario di lavoro settimanale è di 38 ore.
Il rispetto dell’orario di lavoro era, ed è, uno dei nostri obiettivi per il quale combattiamo dal 2015 in quanto serve:
1.     a migliorare le condizioni di lavoro;
2.     a ripristinare gli organici;
3.     a migliorare l’efficacia e l’efficienza del servizio reso ai Cittadini.

 

22 novembre 2017

OMCEO Modena va all'Anaao: è Mauro Zennaro il nuovo presidente. Comunicato stampa

Dopo 21 anni, il medico di medicina generale cede il posto a Mauro Zennaro, medico ospedaliero. Vincenzo Pulitanò (Coordinatore Provinciale Anaao):  “E’ stata una conquista meritata frutto di un intenso lavoro di mediazione svolto dall’ANAAO negli ultimi 3 anni con le altre associazioni sindacali maggiormente rappresentative della categoria".

09 ottobre 2017

Punti nascita: la posizione dell'Anaao regionale

L’obiettivo più generale, non solo in questo delicatissimo settore, deve essere quello di adeguare l'organizzazione e le strutture ai parametri di sicurezza e rafforzare la tutela della salute di tutti i cittadini, partendo dal potenziamento degli organici che si auspica veda il coinvolgimento dei professionisti, i programmi di sviluppo degli ospedali montani preannunciati dalla Regione vanno in questa direzione.

01 ottobre 2017

Anaao Modena a quota 610 iscritti!

Orgoglio e gratitudine del Segretario Giampaolo Papi per l'importante traguardo raggiunto a settembre dall'Anaao dell'Azienda Usl di Modena.

22 settembre 2017

Intramoenia, boom stipendi in Emilia-Romagna. Ortopedici i più retribuiti - DOCTOR33

Intervista a Sandro Macchia, Segretario Anaao Assomed Regione Emilia Romagna

Fino a 937 mila euro annui contro una media di 60 mila euro di stipendio; tanto può arrivare a guadagnare un ortopedico del Rizzoli di Bologna con i proventi della libera professione intramuraria. E tra i luminari dell'apparato scheletrico è una competizione a colpi di euro, il secondo ortopedico nelle classifiche dei redditi rese pubbliche dagli ospedali emiliano-romagnoli - sempre agli Istituti Rizzoli - ha incassato 823 mila euro, il terzo -chirurgo vertebrale - 535 mila euro; intanto al Sant'Orsola, altra struttura bolognese, i chirurghi generali oscillano in cinque casi tra i 430 e i 570 mila euro di "fatturato" intramoenia. Insomma, con l'attività libero professionale si può incassare da 5 a 15 volte il proprio stipendio. Il dato stride con le statistiche nazionali sull'intramoenia: ancora quattro anni fa i ricavi del settore erano 1,14 miliardi, un centesimo rispetto al Fondo sanitario nazionale, e dati in decrescita sul 2013 (-0,7%). Nel 2014 erano persino diminuiti i camici che esercitavano la libera professione sotto il controllo delle strutture ospedaliere da cui dipendevano: 53 mila contro quasi 60 mila del 2010. Il rapporto tra volumi di intramoenia e attività istituzionale non supera il 28%. Emilia Romagna in clamorosa controtendenza, o si sta sviluppando un boom nazionale?

«Intanto, rispetto ad altre regioni la nostra sfugge meno alla voce "nero", un dato che purtroppo altrove esiste», analizza Sandro Macchia segretario Anaao Assomed emiliano. «I dati regionali sono certificati dalle Ausl, sono una realtà e riguardano per lo più chirurghi, richiesti espressamente dai pazienti. Questi ultimi pagano di tasca loro o con un'assicurazione, formula che consente in alcuni casi di veder coperto tutto il costo dell'intervento in convenzione. In secondo luogo, si tratta di cifre lorde: sull'incasso del medico la struttura, che riscuote direttamente la parcella, trattiene il 22% e poi arrivano le tasse secondo aliquota nazionale. In pratica al medico arriva meno di metà: pur sempre una grossa somma, ma generata da un volume veramente alto, enorme di prestazioni. In terzo luogo, si tratta di una vera scelta dei pazienti: la Regione cinque anni fa ha iniziato a valutare quanto le liste d'attesa influenzassero il ricorso a formule diverse, in cui il paziente paga per non aspettare, e ha confermato che i due fenomeni sono indipendenti. Le attese per un intervento sono in tutti i casi dentro i tempi stabiliti a livello nazionale, massimo 30-40 giorni dalla diagnosi ad esempio per l'oncologia». Ergo, si va dal chirurgo famoso per una scelta, non per necessità, e l'ortopedia o l'oncologia sono discipline dove più si cerca il luminare.

A seconda della disciplina poi, quarto aspetto nell'analisi di Macchia, «incidono in modo più o meno forte i "viaggi della speranza" di pazienti provenienti da altre regioni; e aumenta il peso delle assicurazioni sia tra i residenti sia tra i non residenti: per contro, nella struttura pubblica le visite aumentano ma cresce anche la domanda e i tempi di visita mediamente si restringono, spesso a causa degli adempimenti burocratici. Così l'utente cerca alternative». Si alimenta un giro d'affari che porta ricchezza a tutti («i proventi intramoenia sono redistribuiti anche tra gli specialisti che non hanno sviluppato la libera professione, inclusi veterinari, anatomopatologi, igienisti») e offre certezze ai malati, «in una regione che comunque ha ripreso ad assumere sanitari per assicurare volumi di attività elevati nell'ambito del servizio sanitario pubblico. Servizio che in certi casi, credo, per una stessa prestazione possa offrire alla fine di più dell'intramoenia».

Mauro Miserendino

 

20 luglio 2017

PRECARI DELLA RICERCA: l'Assessore Venturi convoca i sindacati "Bisogna stabilizzarli" - LA REPUBBLICA BOLOGNA

Qualcosa si muove in Emilia Romagna dove, su richiesta dell'Anaao Assomed, l'Assessore Venturi ha convocato i sindacati per trovare soluzioni per quella che è una vera e propria emergenza

19 luglio 2017

Chiusura punti nascita con meno di 500 parti l’anno. Anaao Assomed: “No a deroghe, la sicurezza non è un optional”

“Spostare verso le politiche populistiche anche temi rilevanti come il rischio clinico è estremamente pericoloso” sostiene il sindacato. “Meglio esigere il trasporto per tempo in sedi appropriate e poter dare alla luce con la massima sicurezza possibile il proprio bambino. Seguire la scia di guerre di campanile su questioni così delicate e scientificamente non contrattabili non è accettabile”. Il commento di Sandro Macchi, Segretario Anaao Regione Emilia Romagna.

14 luglio 2017

FONDI 2017: l'Anaao di Modena firma l'accordo con l'Azienda Usl.

Si evince chiaramente  - commenta Giampaolo Papi Segretario Anaao - che, per il 2017, la quota assegnata per gli obbiettivi di budget e il valore economico della retribuzione degli incarichi di posizione aumenteranno in modo significativo per tutti i medici (Ospedale di Baggiovara e AUSL). Tali incrementi economici - commenta  in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando, rappresentano uno straordinario successo sindacale.
 

Il TESTO dell'accordo e leTabelle a cura dell'ANAAO-ASSOMED Provinciale di Modena.

19 giugno 2017

"La parola d'ordine è condivisione". Intervista a Roberto Fiorini su DIRIGENZA MEDICA N. 3/2017

Essere segretari aziendali di una Associazione come l’Anaao è un’esperienza importante che lascia il segno. Se è vero, e lo è, che un sindacato esiste grazie ai suoi iscritti, è altrettanto vero che “gli iscritti li fa il segretario aziendale” con il quale si crea un rapporto di fiducia. A lui si chiede di essere un buon ascoltatore, un buon mediatore ed un accettabile conoscitore di leggi, contratti e bilanci. A lui si chiede un impegno 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Il dottor Roberto Fiorini è uno di loro, responsabile dell’Azienda di Parma e coordinatore di tutti i segretari aziendali dell’Emilia Romagna.

21 aprile 2017

CONVEGNO ANAAO MODENA. L'Anaao Assomed e il progetto sperimentale di fusione Policlinico-Baggiovara nel panorama del sistema sanitario modenese: lo stato dell'arte

Si svolgerà martedi 9 maggio prossimo il convegno organizzato dall'Anaao Asl di Modena presso il Policlinico Baggiovara. Saranno presenti, tra gli altri, il Presidente della regione Emilia Romagna, il Segretario Nazionale dell'Anaao e il Segretario Anaao della Regione. IL PROGRAMMA

06 dicembre 2016

ACCORDO REGIONE-SINDACATI per investire in sanità: una vittoria dell'Anaao.

Le politiche sanitarie della regione sembrano al sicuro per i prossimi anni. L'accordo siglato dai sindacati di categoria e la regione ha sancito che senza una sana politica di investimento, anche sul capitale umano, non si può difendere e consolidare questo SSN universalistico che da tutte le parti viene indicato come fiore all'occhiello del Paese. Grande la soddisfazione dell'Anaao nelle parole del Segretario Regionale, Sandro Macchia, che spiega in una nota agli iscritti i contenuti dell'accordo. "Il documento non rappresenta una fine, ma l'inizio di un percorso che faremo insieme, per creare una sanità, se possibile, ancora migliore".

SCARICA IL TESTO DELL'ACCORDO

LETTERA AGLI ISCRITTI ANAAO EMILIA ROMAGNA


Con grande soddisfazione vi comunico che abbiamo concluso l'accordo con la Regione Emilia Romagna in merito alle politiche sanitarie degli anni a venire.
Credo che l'intersindacale abbia fatto una cosa unica, una armata Brancaleone ha messo in difficoltà i vertici politici della nostra Regione. In estate abbiamo prodotto un volantino di protesta sintetico ma estremamente efficace che di fatto ha obbligato i nostri vertici regionali ad intervenire ed a  metterci la faccia.
I punti salienti erano:
• sempre più diffusa inadempienza di parte pubblica a impegni liberamente sottoscritti
• assenza di corrette e proficue relazioni sindacali, oggi trasformate in “comunicazioni unilaterali”;
• mancato rispetto di norme e contratti;
• proliferare di reclutamento di personale con contratti di lavoro atipico e addirittura attraverso cooperative;
• scarse risorse economiche aggiuntive e molte sottratte a quelle stanziate nei contratti, a scapito sia delle condizioni di lavoro dei professionisti della sanità, sia dei diritti e dei bisogni dei cittadini;
• condizioni lavorative esasperate in molti delicati settori dell’assistenza e della clinica, tanto ospedalieri quanto territoriali, in grande parte dovute a modelli organizzativi inattuali e incompatibili con la sostenibilità da parte degli operatori della salute;
•    reale valorizzazione del territorio nel contesto del riordino ospedaliero.
Dato quasi unico di questi tempi, le istituzioni della nostra Regione hanno convenuto che senza una sana politica di investimento, anche sul capitale umano, non si può difendere e consolidare questo SSN universalistico che da tutte le parti viene indicato come fiore all'occhiello del Paese.
Il poter garantire il diritto alla salute e l'accesso alle cure a tutti, in particolare ai meno abbienti, è sempre stato e sarà un obiettivo primario per tutti coloro i quali operano all'interno del SSN ed ovviamente per il nostro sindacato.
Tutto questo però può essere possibile solo perseguendo una corretta politica sul personale, ristabilendo un corretto turnover e favorendo la stabilizzazione di personale precario che da anni lavora con tanti doveri, pochi diritti e condizioni economiche indecorose.
Le istituzioni hanno dato un segnale forte e positivo in questo senso ed il documento che ne è scaturito non rappresenta una fine, ma l'inizio di un percorso che faremo insieme, per creare una sanità, se possibile, ancora migliore, nel rispetto delle regole sociali e dei professionisti coinvolti. 
Siamo soddisfatti del risultato ottenuto e ricordatevi che ANAAO ASSOMED, grazie a voi che ci date fiducia continuerà a difendere i diritti dei propri iscritti per ottenere una sanità equa e solidale

Sandro Macchia
Segretario Anaao Assomed Regione Emilia Romagna

 

17 novembre 2016

Corruzione e sanità: il piano nazionale anticorruzione 2016 - Convegno Anaao Assomed Modena 19 novembre

Il Segretario Nazionale Anaao Assomed partecipa al Convegno organizzato dall'Anaao Assomed di Modena concludendo i lavori. Il programma dell'evento che si svolge presso il nuovo ospedale civile Sant'Agostino Estense di Baggiovara.

01 settembre 2016

Fermiamo la privatizzazione del SSR: al via la campagna di informazione dell'intersindacale regionale

Se non cambiano le scelte politiche, l'ospedale e l'intero territorio sono destinati ad un ruolo sempre meno significativo che favorirà la privatizzazione del servizio sanitario dell'Emilia Romagna gestita dalle grandi Compagnie assicurative. Significherebbe la fine del servizio sanitario pubblico, universalistico e solidaristico.

01 settembre 2016

Emilia Romagna. Sindacati contro le scelte della Giunta in sanità. venturi rassicura - QUOTIDIANO SANITA’

31 agosto 2016

Emilia Romagna. Unificazione tra ospedali, fase 2.0

GAZZETTA DI MODENA – leggi l’articolo

31 agosto 2016

Emilia Romagna. Sanità: sindacati, documento dissenso su politiche in E-R. Presa di posizione unitaria, si rischia fine servizio pubblico - ANSA

29 agosto 2016

Emilia Romagna. Fusione Policlinico-Baggiovara, si è insediata la cabina di regia

MODENATODAY – leggi l’articolo

05 luglio 2016

"Caro dirigente, puoi farti più in là?". Asl e S. Anna verso l’integrazione: chi ha raggiunto i requisiti per la pensione anticipata favorisca il ricambio generazionale.

LA NUOVA FERRARA - Leggi l’articolo

28 giugno 2016

Anaao: stop integrazione fra Asl e azienda S. Anna.

LA NUOVA FERRARA - Leggi l’articolo

17 giugno 2016

Fusione ospedali, definito il piano: “spartite” le specialità e i reparti.

IL RESTO DEL CARLINO.IT - leggi l’articolo

14 giugno 2016

Medici e responsabilità civile “Pignoramenti in provincia”.

LA NUOVA FERRARA.IT - leggi l’articolo

11 marzo 2016

Dati dei pazienti “secretati”, appello alla Lorenzin.

L’articolo cita Giampaolo Papi, Segretario Aziendale USL Modena.

IL RESTO DEL CARLINO - Modena - leggi l’articolo

10 marzo 2016

Anaao Modena scrive al Ministro Salute e Garante Privacy. “Sistema informatico delle tre aziende sanitarie sia abilitato a condividere i dati dei pazienti.

Lettera al Direttore di Giampaolo Papi, Segretario Aziendale USL Modena.
Quotidiano Sanità

29 febbraio 2016

La previdenza in sanità. Convegno dell'Anaao di Modena martedi 1 marzo 2016

I principali aspetti della previdenza complementare e della riforma delle pensioni al centro del convegno organizzato dall'Anaao di Modena cui partecipa Giorgio Cavallero (Vice Segretario Nazionale Anaao Assomed) che si svolge presso la sala conferenza Una Hotel di Baggiovara.

09 febbraio 2016

Sanità, la terza rivoluzione si chiama integrazione. Approvata la delibera che accorpa i dipartimenti del personale di Asl e Sant’Anna. Il sindacato Anaao trasmette l’atto ai suoi legali: questa direzione non ci ascolta.

L'articolo contiene il commento di  Lucio Trevisani, Segretario Aziendale Anaao Ferrara e Pierluigi Api, Consigliere Nazionale Anaao Assomed.
La Nuova Ferrara

04 febbraio 2016

Intersindacale medica Emilia Romagna a Bonaccini: “Sua avversione a provvedimento è sorprendente”.
Quotidiano Sanità

24 gennaio 2016

Sanità, tagli per 13 miliardi di euro: stretta sulle prestazioni e sanzioni ai medici.
 

ImolaOggi.it 

10 dicembre 2015

Sciopero generale dei medici mercoledì 16 dicembre. Braccia conserte per tutti i camici bianchi. L’articolo contiene il commento di Pierluigi Api (Consigliere Nazionale Anao Assomed).

TELESTENSE - FERRARA

02 dicembre 2015

Europa mette “a rischio” ospedali italiani. Per nuova direttiva servono più medici ed infermieri. L'articolo contiene il commento di Pierluigi Api (Consigliere Nazionale Anaao).

Telestense.it - Ferrara

26 novembre 2015

Medici sul piede di guerra. I sindacati: “Occorre scegliere tra qualità o chiusura dei servizi”. Commenta Roberto Fiorini (Segretario Anaao Assomed Ausl di Parma).

Gazzetta di Parma

24 novembre 2015

Medici, addio ai turni no-stop. Scatta l’allarme caos in corsia. Domani via alla riorganizzazione degli orari di lavoro voluta dalle Ue.

IL RESTO DEL CARLINO - Bologna

19 novembre 2015

Caos prenotazioni per le visite Ausl, ora c'è la richiamata.

GAZZETTA DI MODENA.IT

04 novembre 2015

Nuovi turni, stop al super-lavoro.

GAZZETTA DI REGGIO.IT

04 novembre 2015

I medici e la tagliola sugli orari Il S. Anna: adegueremo i turni.

LA NUOVA FERRARA.IT

03 novembre 2015

Emilia Romagna/Ferrara. “Medici, arriva la tagliola sull’orario”.

LA NUOVA FERRARA.IT

27 ottobre 2015

Stangata sulla sanità Incontro ufficiale tra medici e sindaci.

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