ISCRIZIONE
ATTIVITA' SINDACALE
2013
2012
2011
2010
2009
2008
2007
Cerca nelle attività sindacali
dicembre
novembre
ottobre
settembre
agosto
luglio
giugno
maggio
aprile
marzo
febbraio
gennaio
 
 
25/06/2012
ADESSO BASTA: SE SALTA IL DECRETO SANITÀ’ SARÀ’ SCIOPERO.
 COMUNICATO STAMPA INTERSINDACALE E RASSEGNA STAMPA DEL 25 E 26 GIUGNO

IL COMUNICATO STAMAPA IN FORMATO PDF

LA RASSEGNA STAMPA DEL 25 E 26 GIUGNO 2012

Appare incerta la sorte dell'annunciato Decreto sulla Sanità che rischia di non venire emanato.
Si tratterebbe di una gravissima omissione che getterebbe nel caos la Sanità Pubblica lasciando irrisolte materie importanti quali:
• la disciplina della libera professione intramoenia, che scade il 30 giugno,
• le problematiche assicurative che espongono medici ed aziende ad una crescita esponenziale del contenzioso,
• il peggioramento delle condizioni di lavoro con compromissione dei riposi, su cui la stessa UE aspetta risposte,
• il dilagare incontrollato di contratti atipici, unico antidoto messo in campo al perdurante blocco del turnover.
• il contenzioso legale che investe l'Onaosi minando la sopravvivenza dell'ente assistenziale dei sanitari italiani
In tale contesto anche gli interventi in tema di assistenza primaria rimarrebbero una pura aspirazione.
 
Nel frattempo si preannunciano oscure manovre sulle retribuzione e gli organici del servizio pubblico, diventato ormai, più che un bancomat, una cavia privilegiata per le elaborazioni economicistiche del Governo dei professori, ignorando  che già da ora negli ospedali medici e dirigenti effettuano  milioni di ore di lavoro eccedente il debito contrattuale.
Meno soldi e meno personale per la Sanità italiana significa meno servizi per i cittadini.
Siamo di fronte ad un disinteresse che testimonia la volontà di trascurare la sanità pubblica, impoverirla, screditarla, svuotarla di competenze professionali ed innovazioni tecnologiche, forte incentivo verso la ulteriore privatizzazione del sistema sanitario.

Un sistema sanitario pubblico povero e per i poveri: questo è il disegno nemmeno tanto velato che guida l'attacco a tutto campo ai medici e dirigenti sanitari  ed al futuro dei LEA.

Il Governo non può ulteriormente umiliare il SSN ed i suoi Medici e dirigenti che meritano più rispetto ed una maggiore valorizzazione della fatica e della complessità del compito che essi ogni giorno si assumono a tutela del diritto alla salute che la Costituzione riconosce ai cittadini.

Le Organizzazioni Sindacali annunciano che in caso di mancata emanazione del Decreto procederanno all'avvio di forme di protesta, a cominciare dallo sciopero nazionale delle categorie nei primi giorni utili, attivando le procedure richieste a seguito dello stato di agitazione già dichiarato.
 

AREA SOCIO  |  CONTATTI  |  MAPPA DEL SITO  |  WEBMAIL