Corte Costituzionale - sentenza n. 229/2015

Fecondazione assistita: cade il divieto assoluto di selezionare gli embrioni

Illegittimo l’articolo che vieta la selezione di embrioni affetti da malattie genetiche. Costituzionalmente legittimo invece il divieto di soppressione degli embrioni, anche quando sono soprannumerari, affetti da malattie genetiche. È quanto ha deciso la Consulta che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 13 commi 3, lettera b) e 4 della legge 40, e non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 14 ai commi 1 e 6.
Non commettono più reato i medici che selezionano gli embrioni anche per evitare l’impianto nell’utero della donna di embrioni affetti da malattie genetiche trasmissibili.
Continua invece ad essere vietata e quindi penalmente sanzionabile la soppressione degli embrioni, anche quando sono embrioni soprannumerari, affetti da malattie genetiche, a seguito di una selezione finalizzata ad evitarne appunto l’impianto nell’utero della donna.

Corte Costituzionale - sentenza n. 217/2015

Discipline bionaturali

È costituzionalmente illegittima la legge della Regione Umbria n. 19 del 2014, che ha istituito e disciplinato la figura professionale degli operatori in discipline bionaturali.

BLOCCO DEI CONTRATTI: la sentenza (n. 178) è in Gazzetta. 

Serie speciale Corte Costituzionale n. 30/2015

“Il reiterato protrarsi della sospensione delle procedure di contrattazione economica altera la dinamica negoziale in un settore che al contratto collettivo assegna un ruolo centrale”. È quanto scrive la Corte costituzionale nella sentenza n. 178/2015 con cui è stato dichiarato illegittimo il blocco economico dei contratti della Pubblica amministrazione che perdura dal 2010.
Nella sentenza la Corte rileva come “Il carattere ormai sistematico di tale sospensione sconfina in un bilanciamento irragionevole tra libertà sindacale (art. 39, primo comma, Cost.), indissolubilmente connessa con altri valori di rilievo costituzionale e già vincolata da limiti normativi e da controlli contabili penetranti (artt. 47 e 48 del d.lgs. n. 165 del 2001), ed esigenze di razionale distribuzione delle risorse e controllo della spesa, all’interno di una coerente programmazione finanziaria (art. 81, primo comma, Cost.)”.
La Consulta segnala proprio come “l’estensione fino al 2015 delle misure che inibiscono la contrattazione economica e che, già per il 2013-2014, erano state definite eccezionali, svela, al contrario, un assetto durevole di proroghe. In ragione di una vocazione che mira a rendere strutturale il regime del “blocco”, si fa sempre più evidente che lo stesso si pone di per sé in contrasto con il principio di libertà sindacale sancito dall’art. 39, primo comma, Cost”..

Corte Costituzionale - sentenza n. 90/2015

Niente secondo lavoro non autorizzato nel pubbligo impiego

I giudici ordinari e i Tar non possono occuparsi del recupero delle somme percepite da dipendenti pubblici che hanno svolto una attività ulteriore per conto di altri soggetti pubblici o privati senza preventiva autorizzazione da parte della propria amministrazione. La relativa competenza spetta alla Corte dei conti, in quanto trattasi di responsabilità erariale. Per cui la questione di legittimità costituzionale sollevata dai giudici ordinari e dai Tar dinanzi alla Consulta è da ritenere manifestamente inammissibile. Sono queste le indicazioni dettate dalla ordinanza della Corte costituzionale n. 90 del 26 maggio.

Corte Costituzionale - sentenza n. 70/2015

Pensioni, illegittimo il blocco della riforma Fornero

La  Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il blocco delle pensioni previsto dalla riforma Fornero del 2012. In particolare la Consulta ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 24, comma 25, DL n. 201 del 6 dicembre 2011 (Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici) nella parte in cui prevede che «In considerazione della contingente situazione finanziaria, la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, secondo il meccanismo stabilito dall’art. 34, comma 1, della legge 448/1998, è riconosciuta, per gli anni 2012 e 2013, esclusivamente ai trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo INPS, nella misura del 100 per cento».

Corte Costituzionale: sentenza n. 59/2015

Consulta boccia legge su esonero accreditamento studi privati per interventi chirurgia plastica e odontoiatria

La sentenza della Corte Costituzionale 16 aprile 2015 n. 59 chiude senza appello tali fughe in avanti: l'autorizzazione è necessaria per la tutela della salute pubblica, in quanto garantisce l'idoneità delle strutture e delle attrezzature, nonché l'obbligo di controllo della qualità delle prestazioni erogate.

Corte Costituzionale - sentenza n. 54/2015

Intramoenia, decide lo stato

Infermieri, tecnici della riabilitazione e ostetriche esclusi dall’attività intramoenia. A questa può avere accesso solo il personale medico sia dirigenziale sia dipendente.
Un eventuale allargamento della platea è possibile solo tramite legge statale, dato che le decisioni in questo campo attengono alla tutela della salute e non all’organizzazione sanitaria.
A stabilirlo la Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 1, 2 e 3 della legge 6/2014 della regione Liguria.
Ad avviso della Corte costituzionale il fatto che le norme che disciplinano la materia abbiano sempre e solo fatto riferimento al personale medico è indice della volontà di voler riservare solo a questi soggetti la possibilità di accesso all’attività libero-professionale intramoenia in strutture sanitarie regionali.

Corte Costituzionale - sentenza n. 43/2015

Pensioni, decadenza allungata

La Corte Costituzionale con sentenza n. 43 depositata il 19 marzo 2015, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 1, della legge 8 agosto 1991, n. 274 (Acceleramento delle procedure di liquidazione delle pensioni e delle ricongiunzioni, modifiche ed integrazioni degli ordinamenti delle Casse pensioni degli istituti di previdenza, riordinamento strutturale e funzionale della Direzione generale degli istituti stessi), nella parte in cui non prevede che, allorché la malattia, contratta per causa di servizio, insorga dopo i cinque anni dalla cessazione dal servizio, il termine quinquennale di decadenza per l’inoltro della domanda di accertamento della dipendenza delle infermità o delle lesioni contratte, ai fini dell’ammissibilità della domanda di trattamento privilegiato, decorra dalla manifestazione della malattia stessa.

Corte Costituzionale - sentenza n. 37/2015

Illegittimità incarichi dirigenziali

Secondo la costante giurisprudenza di questa Corte, nessun dubbio può nutrirsi in ordine al fatto che il conferimento di incarichi dirigenziali nell’ambito di un’amministrazione pubblica debba avvenire previo esperimento di un pubblico concorso, e che il concorso sia necessario anche nei casi di nuovo inquadramento di dipendenti già in servizio. Anche il passaggio ad una fascia funzionale superiore comporta «l’accesso ad un nuovo posto di lavoro corrispondente a funzioni più elevate ed è soggetto, pertanto, quale figura di reclutamento, alla regola del pubblico concorso».

Anaao ti tutela
Pronto soccorso medico-legale e assicurativo
Medici in pensione
Informazioni parlamentari
Banca dati normativa in sanita
Anaao Card
Anaao ti assiste
Assistenza legale
Assistenza fiscale
Anaao ti assicura
Copertura tutela legale gratuita
Polizza responsabilità civile professionale "colpa grave"
Polizza unica
Copertura contagio ospedaliero
Servizio Doctor Help Desk
Anaao ti informa
Newsletter
Iniziativa Ospedaliera
Dirigenza medica
Editoria
Segreteria Nazionale sede di Roma
Via San Martino della Battaglia, 31 - 00185 ROMA
Telefono 064245741 - Fax 0648903523
segreteria.nazionale@anaao.it
segreteria.nazionale@anaao.postecert.it
Dipartimento Amministrativo
Via Scarlatti, 27 - 20124 MILANO
Telefono 026694767 - Fax 0266982507
segr.naz.milano@anaao.it
segr.naz.milano@anaao.postecert.it
Dipartimento Organizzativo
Via Sant'Aspreno, 13 - 80132 NAPOLI
Telefono 0817649624 - Fax 0817640715
segr.naz.napoli@anaao.it
segr.naz.napoli@anaao.postecert.it
Ufficio stampa
Via San Martino della Battaglia, 31 - 00185 ROMA
Telefono 064245741 - Fax 0648903523
ufficiostampa@anaao.it
Coordinamento servizi agli Associati
Via San Martino della Battaglia, 31 - 00185 ROMA
Telefono 064245741 - Fax 0648903523
servizi@anaao.it